Gorizia celebra i 100 anni dell’Associazione nazionale Carabinieri: concerto e cerimonia

Il vicegovernatore Fvg al centenario della sezione: memoria, valori e impegno civile tra sociale e protezione civile.

17 aprile 2026 22:30
Gorizia celebra i 100 anni dell’Associazione nazionale Carabinieri: concerto e cerimonia -
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GORIZIA – Una serata di musica e commemorazione ha segnato il centesimo anniversario della sezione cittadina dell’Associazione nazionale Carabinieri, celebrato con un concerto e una cerimonia che hanno richiamato istituzioni e rappresentanti del territorio.

A margine dell’evento, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil ha sottolineato che «gli oltre cento anni di servizio dell’Arma dei Carabinieri rappresentano un patrimonio che non deve restare solo memoria, ma diventare guida per il presente e per il futuro». Un messaggio che ha legato l’anniversario al ruolo dell’associazione nel custodire e trasmettere i valori dell’Arma, in un intreccio – ha evidenziato – profondo con la storia di Gorizia e dell’area di confine.

Un secolo intrecciato con la storia della città

Secondo Anzil, il percorso della sezione goriziana ha contribuito nel tempo a rafforzare l’identità della comunità locale, mantenendo vivo un patrimonio di principi e testimonianze che non riguarda solo l’ambito militare, ma anche la dimensione civica. L’associazione, ha rimarcato, ha svolto un compito di continuità tra generazioni, preservando la memoria e traducendola in impegno quotidiano.

Il ricordo personale del vicegovernatore

Nel suo intervento, Anzil ha richiamato anche un legame diretto con la città: l’esperienza maturata a Gorizia come ufficiale presso il 13° Reggimento, inserito nella Brigata di proiezione all’estero dei Carabinieri. Un passaggio professionale che, ha spiegato, gli ha permesso di conoscere da vicino valori e senso del servizio, da assumere come riferimento tanto nelle scelte pubbliche quanto in quelle private.

Volontariato e presidio morale nelle comunità

Guardando al presente, il vicegovernatore ha posto l’accento sul ruolo attuale dell’Associazione nazionale Carabinieri, attiva – ha ricordato – nel supporto sociale, nel volontariato e nelle attività di protezione civile. Ma soprattutto, ha aggiunto, come «presidio morale» nelle comunità locali, capace di tenere insieme vicinanza ai cittadini e attenzione alle fragilità.

In chiusura, Anzil ha richiamato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di accrescere coesione sociale, sicurezza e senso civico, in un Friuli Venezia Giulia segnato dalla storia e dal valore simbolico di un territorio di confine.

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