Gorizia, il 5 luglio torna Crocevie d’Europa con un tour teatrale nel quartiere di Straccis

Partenza alle 18.30 da piazzale Ritter, prenotazione obbligatoria entro venerdì 3 luglio via WhatsApp al 335 7707746

02 luglio 2026 11:27
Gorizia, il 5 luglio torna Crocevie d’Europa con un tour teatrale nel quartiere di Straccis -
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GORIZIA - Un viaggio nella memoria industriale della città, tra il quartiere di Straccis, Villa Ritter e le rive dell’Isonzo. Domenica 5 luglio 2026 il calendario di Crocevie d’Europa propone a Gorizia il tour teatralizzato “Accanto al lento scorrere di un fiume - Piccole e grandi storie sulle rive dell’Isonzo. Alla scoperta del quartiere operaio di Straccis”, con partenza alle 18.30 da piazzale Ritter. La partecipazione è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria entro la mattinata di venerdì 3 luglio.

L’iniziativa rientra nel progetto di promozione turistico-culturale del Comune di Gorizia e accompagna i visitatori alla scoperta di una delle pagine meno conosciute della storia cittadina: quella del villaggio operaio sorto sulle rive dell’Isonzo per iniziativa della famiglia Ritter, protagonista dello sviluppo manifatturiero locale.

Come partecipare e dove parte il percorso

Il ritrovo è fissato in piazzale Ritter. L’esperienza è gratuita e richiede l’iscrizione anticipata: gli interessati devono prenotare entro la mattinata di venerdì 3 luglio via WhatsApp al numero 335 7707746 oppure via email all’organizzazione. Durante il tour verranno utilizzate cuffie per seguire il percorso e i racconti.

Il tour tra memoria operaia e racconto teatrale

L’itinerario, curato dal CTA, si sviluppa nel cuore di Straccis e ripercorre la nascita del primo quartiere operaio di Gorizia, nato con l’espansione dell’industria tessile cittadina. Attraverso racconti e interpretazioni teatrali prendono forma le vicende di imprenditori, artigiani, contadini, operai e operaie che hanno abitato e costruito questa parte della città.

Il filo conduttore del percorso è l’Isonzo, presenza costante nella storia del quartiere e testimone delle trasformazioni economiche e sociali della zona. Il tour farà tappa nel parco di Villa Ritter, dove sarà ricostruita la storia della famiglia che dalla metà dell’Ottocento ebbe un ruolo determinante nello sviluppo economico di Gorizia.

Gorizia, il 5 luglio torna Crocevie d’Europa con un tour teatrale nel quartiere di
Gorizia, il 5 luglio torna Crocevie d’Europa con un tour teatrale nel quartiere di

Dalle origini industriali alla centrale idroelettrica

La storia di Strazzig, l’attuale Straccis, affonda nell’Ottocento. Qui la famiglia Ritter impiantò nel 1819 un mulino, poi trasformato in una filatura che arrivò a impiegare fino a 1.300 lavoratori. Fu un vero esperimento sociale oltre che produttivo, nato per conciliare le esigenze della lavorazione di cotone e seta con quelle di una comunità operaia in crescita.

Il percorso raggiungerà poi le rive dell’Isonzo per una visita alla centrale idroelettrica, dove l’unico dipendente ancora in servizio illustrerà il funzionamento dell’impianto e il suo ruolo. La camminata si concluderà infine sulla passerella pedonale che collega Straccis al quartiere di Piedimonte.

Crocevie d’Europa dedica così una tappa del cartellone 2026 a una Gorizia meno nota, ma ancora leggibile nelle sue vestigia industriali: un paesaggio urbano dove restano le tracce del lavoro, dell’impresa e della vita quotidiana di una comunità cresciuta lungo il fiume.

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