Gusti di Frontiera 2026, a Gorizia piano sicurezza da 200mila euro e 55 treni straordinari
Dal 24 al 27 settembre 2026 la manifestazione avrà Centro operativo comunale, pronto soccorso, parcheggi e servizi dedicati.
GORIZIA - Per Gusti di Frontiera 2026 entra nel vivo l’organizzazione dei servizi che accompagneranno la manifestazione da giovedì 24 a domenica 27 settembre: il piano predisposto per sicurezza, trasporti e viabilità prevede un investimento di circa 200mila euro, l’attivazione del Centro operativo comunale al comando della Polizia locale, un presidio di pronto soccorso nell’area dell’evento e un potenziamento dei collegamenti ferroviari da e per la città.
La macchina organizzativa è stata illustrata in Municipio a Gorizia nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alle Autonomie locali e Sicurezza Pierpaolo Roberti, il sindaco Rodolfo Ziberna, il capo di Gabinetto della Questura di Gorizia Andrea Bottega e il comandante della Polizia locale Paolo Paesini.
Per l’assessore Roberti, Gusti di Frontiera resta una delle manifestazioni di maggiore richiamo del Friuli Venezia Giulia, con effetti che vanno oltre il capoluogo isontino. Proprio per le dimensioni della rassegna, ha spiegato, il presupposto indispensabile è la tenuta del sistema di sicurezza costruito attorno all’evento.
Sicurezza e presidio sanitario
Il dispositivo messo a punto per l’edizione 2026 mobilita non solo Prefettura, Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e Polizia locale, ma anche soggetti privati impegnati nel controllo dell’area. Tra questi figurano istituti di vigilanza, guardie giurate e steward, chiamati a presidiare la zona della manifestazione nei quattro giorni della kermesse.
Nel dettaglio, il piano prevede circa 200mila euro destinati alla sicurezza. Al Comando della Polizia locale sarà attivato il Centro operativo comunale, punto di coordinamento per la gestione delle attività durante l’afflusso del pubblico. Nell’area di Gusti di Frontiera sarà inoltre presente un presidio di pronto soccorso, misura pensata per garantire assistenza immediata ai visitatori.
Trasporti e parcheggi per raggiungere il centro
Sul fronte della mobilità, per i giorni della manifestazione sono stati programmati 77 treni ordinari e 55 collegamenti straordinari da e per Gorizia. Il piano comprende anche parcheggi distribuiti attorno al centro cittadino e servizi dedicati alle persone con disabilità, con l’obiettivo di agevolare l’arrivo dei visitatori e ridurre la pressione sulla viabilità urbana.
Tra le misure annunciate c’è anche un trenino turistico gratuito che collegherà il centro cittadino, piazza Transalpina e Nova Gorica. Un servizio pensato per facilitare gli spostamenti durante la manifestazione e per collegare alcuni dei punti più frequentati nei giorni dell’evento.
Per chi sta programmando la visita, restano utili anche le indicazioni pratiche su Gorizia Gusti di Frontiera con orari, borghi e accessi alla città già pubblicate nei giorni scorsi.
I protagonisti della presentazione
Nel corso dell’incontro, Roberti ha portato anche i saluti del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante, ringraziando le strutture istituzionali e operative coinvolte nell’organizzazione.
Accanto ai rappresentanti regionali e comunali, la presentazione ha messo in evidenza il lavoro di coordinamento tra Comune, Questura, sistema della sicurezza e servizi di supporto, in vista di una delle manifestazioni più attese del calendario cittadino. Le date da segnare sono quelle di Gusti di Frontiera dal 24 al 27 settembre 2026, quando Gorizia tornerà ad accogliere la 21ª edizione della rassegna.