Gusti di Frontiera 2026, a Gorizia aperta la Slovenska vas in via Crispi

Il borgo delle associazioni slovene è stato inaugurato in via Crispi con gastronomia, musica e appuntamenti culturali.

24 settembre 2026 20:04
Gusti di Frontiera 2026, a Gorizia aperta la Slovenska vas in via Crispi -
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GORIZIA - A Gusti di Frontiera 2026 ha aperto anche la Slovenska vas, il borgo delle associazioni slovene allestito in via Crispi e inserito nella ventunesima edizione della manifestazione. Lo spazio propone prodotti tipici del territorio, musica e iniziative culturali legate alla minoranza linguistica slovena del Friuli Venezia Giulia.

L'inaugurazione si è tenuta nella serata di 24 settembre 2026 alla presenza dell'assessore regionale alle Autonomie locali con delega alle Lingue minoritarie Pierpaolo Roberti. Con lui c'erano, tra gli altri, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e il presidente della Zsko Milos Cotar.

Gusti di Frontiera 2026, a Gorizia aperta la Slovenska vas in via Crispi

La Slovenska vas è animata dall'Unione culturale cattolica slovena-Zskp e da un centinaio di volontari, che riuniscono in questo borgo diverse associazioni del territorio. L'obiettivo è portare nel centro della rassegna una parte riconoscibile dell'identità plurale del Friuli Venezia Giulia, attraverso la cucina, la lingua e le tradizioni della comunità slovena.

Per chi visita la rassegna, il borgo in via Crispi rappresenta quindi una delle tappe dedicate alla componente culturale del territorio, accanto agli altri spazi della manifestazione. Il programma generale di Gusti di Frontiera 2026 si sviluppa infatti in più aree cittadine con proposte internazionali e iniziative collaterali.

Dove si trova e cosa propone il borgo sloveno

La Slovenska vas è stata organizzata nel cuore della città, in via Crispi, come borgo tematico dedicato alle associazioni slovene presenti sul territorio. L'allestimento unisce gastronomia, momenti musicali e appuntamenti culturali, con un taglio che punta a far conoscere al pubblico tradizioni e patrimonio della comunità slovena in Friuli Venezia Giulia.

Secondo Roberti, la presenza ormai consolidata della Slovenska vas all'interno della manifestazione racconta in modo concreto una parte importante dell'identità regionale. L'assessore ha sottolineato come le associazioni della comunità slovena custodiscano e mantengano vive lingua, cultura e tradizioni che appartengono alla storia e al presente del Friuli Venezia Giulia.

Musica all'inaugurazione

L'apertura del borgo è stata accompagnata dall'orchestra di chitarre del Centro sloveno di educazione musicale, lo Slovenski center za glasbeno vzgojo Emil Komel. La presenza dell'ensemble ha segnato l'avvio della serata inaugurale, affiancando alle proposte gastronomiche un momento musicale legato direttamente alla realtà culturale slovena del territorio.

Nel calendario della manifestazione, che in città richiama centinaia di stand e migliaia di visitatori, la Slovenska vas si inserisce come spazio dedicato a una comunità storicamente radicata nell'area goriziana. Anche il dettaglio dell'apertura di 300 stand fino alle 3 di notte aiuta a collocare il borgo sloveno dentro il quadro più ampio degli appuntamenti distribuiti in città.

Il ruolo delle associazioni

Nel suo intervento, Roberti ha richiamato il valore del lavoro associativo nel trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio vivo e nel creare occasioni di conoscenza reciproca. Il riferimento è alle realtà che, attraverso la Slovenska vas, portano dentro Gusti di Frontiera non solo prodotti tipici ma anche una presenza culturale riconoscibile.

Gusti di Frontiera 2026, a Gorizia aperta la Slovenska vas in via Crispi

A coordinare il borgo è l'Unione culturale cattolica slovena-Zskp, affiancata da volontari e associazioni del territorio. Il risultato è uno spazio che, nell'edizione 2026 della manifestazione goriziana, mette insieme cucina, musica e identità slovena in uno dei punti centrali del percorso cittadino.

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