Gorizia inaugura la nuova Casa della comunità: riqualificazione Pnrr da oltre 47 milioni
Taglio del nastro per la struttura sanitaria riqualificata: 12.200 mq, 20 posti letto e integrazione tra medici, specialisti e servizi sociali.
GORIZIA – Taglio del nastro oggi per la nuova Casa della comunità, al centro di un intervento di riqualificazione finanziato con fondi Pnrr e sostenuto da un investimento complessivo superiore ai 47 milioni di euro. Alla cerimonia ha partecipato anche il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), che in una nota ha definito l’apertura “un traguardo storico per la sanità isontina”.
Secondo Bernardis, la struttura restituisce ai cittadini “un presidio nuovo, luminoso e moderno”, capace di unire la valorizzazione dell’impianto architettonico con servizi sanitari pensati per rispondere ai bisogni del territorio.
Un polo da 12.200 metri quadrati
Il nuovo complesso si sviluppa su oltre 12.200 metri quadrati. “La qualità degli spazi non è solo un elemento estetico, ma entra nel percorso di cura”, ha sottolineato il consigliere regionale, evidenziando come ambienti adeguati possano migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e, di conseguenza, l’assistenza ai pazienti.
Ambulatori, assistenza quotidiana e posti letto
Sul fronte dell’offerta sanitaria, Bernardis ha indicato la presenza di 42 ambulatori complessivi, di cui 16 dedicati alla Casa della comunità. L’organizzazione prevede copertura medica e infermieristica nelle 12 ore diurne, sette giorni su sette.
Al secondo piano trova spazio l’ospedale di comunità con 20 posti letto, affiancato da hospice e unità dedicate ai post-acuti. Un assetto, secondo Bernardis, pensato per dare risposte a cronicità e fragilità, puntando su una presa in carico più ampia rispetto alla singola prestazione.
La spinta sulla sanità di prossimità
L’intervento viene indicato come uno dei tasselli del potenziamento della sanità di prossimità in regione. “L’integrazione tra medici di medicina generale, specialisti e servizi sociali” – conclude Bernardis – mette a disposizione della comunità goriziana un luogo “sicuro ed efficiente” in grado di garantire risposte tempestive, dalla diagnostica di base all’assistenza domiciliare, con l’obiettivo di ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini.
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