Gorizia, a Palazzo Attems apre “Italia Settanta”: mostra visitabile ogni giorno fino a sera
L’esposizione promossa da Erpac Fvg apre a Gorizia da sabato 27 giugno con orario 9-19 e aperture serali il giovedì fino alle 22.
GORIZIA - Da sabato 27 giugno 2026 Palazzo Attems Petzenstein ospita a Gorizia la mostra “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, con aperture prolungate fino alle 22 in tutti i giovedì di luglio, agosto e settembre.
L’esposizione, promossa da Erpac Fvg, mette al centro un decennio considerato complesso ma molto fertile sul piano creativo, raccontando attraverso opere e oggetti simbolo il rapporto tra arti visive, moda e design e il modo in cui questi linguaggi hanno interpretato i cambiamenti della società italiana.
Orari e aperture serali
Per il pubblico, l’informazione principale riguarda gli orari: la mostra sarà aperta ogni giorno dalle 9 alle 19. Nei giovedì dei mesi di luglio, agosto e settembre è prevista un’estensione dell’orario fino alle 22, con ultimo ingresso alle 21.30.
La mostra a Palazzo Attems Petzenstein
Il vernissage si è tenuto oggi, 26 giugno, alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia e assessore alla Cultura Mario Anzil e, tra gli altri, del vicesindaco di Gorizia Chiara Gatta.
Secondo Anzil, l’esposizione si inserisce nel percorso con cui il Friuli Venezia Giulia continua a investire nella cultura come leva di crescita, conoscenza e valorizzazione del territorio. Nel suo intervento ha richiamato il ruolo di Gorizia come città di frontiera e luogo d’incontro tra esperienze, linguaggi e visioni europee.
Il dialogo con Gradisca e il territorio isontino
Un altro elemento evidenziato durante l’inaugurazione è il legame con la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, indicato come parte di una rete culturale capace di valorizzare l’intero territorio isontino.
Nelle parole del vicegovernatore, il percorso espositivo riporta l’attenzione sul Friuli Venezia Giulia come crocevia delle avanguardie artistiche e costruisce un confronto tra linguaggi creativi differenti. La mostra punta anche a mettere in evidenza le influenze reciproche tra arti visive, moda e design, rileggendo gli anni Settanta come una stagione che ha inciso in profondità sulla contemporaneità.
L’allestimento a Palazzo Attems Petzenstein propone quindi una lettura degli anni Settanta attraverso una selezione di opere e oggetti che raccontano come creatività, ricerca e innovazione abbiano trasformato tensioni e difficoltà di quel periodo in nuovi immaginari e nuove forme espressive.