Idrovolante WF-X al Duca d'Aosta di Gorizia, Bernardis: «Opportunità industriale internazionale»
Bernardis commenta il progetto per l’assemblaggio dell’idrovolante antincendio WF-X all’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia.
GORIZIA - "L'ufficializzazione del progetto della 19-01 Holding per l'assemblaggio dell'idrovolante antincendio WF-X all'aeroporto Duca d'Aosta è una notizia che accolgo con grande attenzione. È una sfida industriale ambiziosa, che ha le potenzialità per offrire all'Isontino un'opportunità di sviluppo di proporzioni internazionali". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) a margine della partecipazione a Gorizia nella sede della Camera di Commercio alla conferenza stampa di presentazione del progetto industriale che vedrà protagonista l'aeroporto Amedeo Duca d'Aosta.
"Se oggi l'area goriziana può sedersi a questo tavolo e attrarre simili prospettive, è perché in questi anni non abbiamo mai smesso di tutelare lo scalo. Convinti del suo enorme potenziale - ricorda Bernardis - come Regione già in passato garantivamo risorse vitali: dai 150mila euro stanziati con il mio emendamento alla Stabilità 2024 per la redazione di Psa e Pdu, strumenti urbanistici essenziali per preparare il terreno agli investimenti, fino ai 2,5 milioni di euro per la riqualificazione e gli accordi di programma, assicurando così l'operatività e l'attrattività dell'intera area".
"Questo risultato - rimarca l'esponente di Fp - certifica l'efficacia della solida sinergia tra il governo nazionale, l'amministrazione locale e la Giunta del presidente Massimiliano Fedriga. Abbiamo costruito le condizioni strutturali, mattone dopo mattone, affinché il nostro territorio fosse attrattivo per un investimento destinato a durare decenni".
"La strada per la piena realizzazione di questo polo aeronautico è articolata e la seguirò passo dopo passo, con la concretezza che contraddistingue la nostra azione politica. Continueremo a lavorare con totale dedizione per radicare questa immensa opportunità nel tessuto isontino, a beneficio esclusivo delle nostre comunità e delle future generazioni", conclude Bernardis.