Gran Galà Libertas, prime adesioni per il premio al volontariato sportivo

Il riconoscimento premierà atleti, tecnici, dirigenti, volontari, associazioni e comunicatori dello sport di base.

14 maggio 2026 11:10
Gran Galà Libertas, prime adesioni per il premio al volontariato sportivo -
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TRIESTE – Cominciano ad arrivare dalle associazioni sportive del Friuli Venezia Giulia le prime segnalazioni e manifestazioni d’interesse per il primo Gran Galà Libertas, il nuovo riconoscimento promosso dal Centro Regionale Sportivo Libertas Friuli Venezia Giulia per valorizzare il volontariato sportivo e le realtà che contribuiscono alla crescita sociale dello sport sul territorio.

L’iniziativa, annunciata nelle scorse settimane dal direttivo regionale di Libertas Fvg, coinvolge progressivamente le oltre 300 associazioni affiliate nelle province di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste. L’obiettivo è portare l’attenzione su chi opera nello sport di base, spesso lontano dai riflettori, ma con un ruolo quotidiano nella vita delle comunità locali.

Un premio per il lavoro quotidiano nello sport di base

Il Gran Galà Libertas nasce per dare visibilità a dirigenti, tecnici, volontari, atleti e associazioni che rappresentano una parte essenziale della rete sportiva e sociale regionale. Non solo risultati agonistici, dunque, ma anche inclusione sociale, fair play, solidarietà e impegno educativo: sono questi gli elementi che il progetto intende mettere al centro attraverso un percorso condiviso con il territorio.

«Stiamo registrando attenzione e curiosità attorno all’iniziativa – spiega il presidente regionale Libertas Friuli Venezia Giulia, Lorenzo Cella – e questo per noi è già un segnale importante. Il territorio ha dimostrato di riconoscersi nei valori del progetto e nella volontà di premiare chi dedica tempo, energie e passione allo sport amatoriale e al volontariato. Le candidature restano aperte fino alla fine di maggio».

Secondo il Centro Regionale Libertas, il progetto punta a diventare un appuntamento stabile di incontro e valorizzazione per tutto il movimento sportivo del Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alle storie umane che animano palestre, campi sportivi e associazioni.

Le categorie previste

Le candidature e le segnalazioni provenienti dalle associazioni sportive saranno valutate dal Consiglio Regionale Libertas attraverso una commissione dedicata. Le categorie previste riguardano atleti, dirigenti e tecnici distintisi per dedizione e fair play; associazioni impegnate in attività sociali e di volontariato; giornalisti e operatori della comunicazione che promuovono il valore dello sport di base; sostenitori e simpatizzanti che contribuiscono concretamente alla crescita del movimento sportivo regionale.

Un ruolo centrale sarà affidato anche ai Comitati Provinciali Libertas di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste, impegnati nella promozione dell’iniziativa e nella raccolta delle segnalazioni nei rispettivi territori.

«Il Gran Galà Libertas – aggiunge il consigliere regionale Libertas Paolo Comini, ideatore del progetto – vuole essere soprattutto un riconoscimento al valore umano dello sport. Dietro ogni associazione ci sono persone che lavorano ogni giorno con passione e spirito di servizio, creando occasioni di crescita e aggregazione per giovani, famiglie e comunità».

Nelle prossime settimane proseguirà il coinvolgimento delle realtà sportive regionali, in vista della definizione della serata conclusiva del Gran Galà Libertas. L’appuntamento punta a valorizzare il volto più autentico dello sport amatoriale del Friuli Venezia Giulia.

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