Gru Goliath da 1.600 tonnellate da Chioggia a Monfalcone per Fincantieri
Le due strutture, alte oltre 100 metri e pesanti 800 tonnellate ciascuna, serviranno per navi da crociera oltre 230mila tonnellate.
LOREO - Due gru Goliath destinate a Fincantieri, assemblate e collaudate nel porto di Chioggia e poi trasferite via mare a Monfalcone, portano anche la firma di un’azienda rodigina. Dietro una delle operazioni industriali più rilevanti sviluppate negli ultimi anni nello scalo clodiense c’è infatti K-Logistica, società del gruppo K-Adriatica con sede a Loreo, che ha affiancato per due anni Cimolai Technology nella realizzazione e nella movimentazione delle strutture.
La partenza della seconda gru dal porto di Val da Rio, avvenuta sabato 5 settembre, ha chiuso il trasferimento delle due Goliath che saranno utilizzate da Fincantieri per la costruzione delle nuove navi da crociera di generazione più recente, indicate come le più grandi mai realizzate in un cantiere italiano. Si tratta di unità oltre 230mila tonnellate di stazza lorda.
Le caratteristiche delle due gru
Le due Goliath sono strutture alte oltre 100 metri, progettate per lavorare anche in tandem, con una capacità di sollevamento complessiva fino a 1.600 tonnellate. Ciascuna gru pesa 800 tonnellate.
Per completare il progetto sono stati necessari due anni di attività, con il coinvolgimento di 100 lavoratori. A Chioggia sono stati impiegati 40mila metri quadrati di piazzali e 220 metri di banchina operativa per l’assemblaggio, i collaudi e le operazioni di trasferimento verso Monfalcone.
Il ruolo di K-Logistica a Chioggia
K-Logistica, nata nel 2011 all’interno del gruppo K-Adriatica per rispondere alle esigenze logistiche aziendali, è cresciuta nel tempo fino a operare in modo autonomo nel porto commerciale di Chioggia. In questo progetto ha seguito il supporto operativo a Cimolai Technology lungo tutte le fasi sviluppate nello scalo veneziano.
Per il gruppo di Loreo, storico attore della nutrizione e biostimolazione delle colture agricole, l’operazione rappresenta anche un passaggio nella diversificazione avviata da tempo. Oggi K-Adriatica conta circa 220 dipendenti, mentre K-Logistica registra un fatturato di circa 1,5 milioni di euro e impiega nove addetti.
Secondo Giovanni Toffoli, presidente e amministratore delegato di K-Logistica, l’esperienza maturata con Cimolai Technology rafforza la prospettiva di crescita nei traffici breakbulk e project cargo, segmenti su cui la società punta a consolidare la propria presenza. Toffoli richiama inoltre la disponibilità di quasi 50mila metri quadrati di aree operative nel porto di Chioggia, utilizzabili per operazioni speciali e per nuovi servizi logistici a supporto anche della capogruppo.
I numeri del gruppo e le prospettive
K-Adriatica ha sede a Loreo ed è attiva da oltre cinquant’anni nella ricerca e produzione di soluzioni nutrizionali e biostimolanti per l’agricoltura. L’azienda dispone di un laboratorio interno di Ricerca & Sviluppo e di una rete commerciale presente in oltre 80 Paesi.
Nel comparto della logistica, K-Logistica gestisce terminal portuale, agenzia marittima, spedizioni nazionali e internazionali e servizi doganali, con attività dedicate alla movimentazione, al deposito e al trasporto merci. Un percorso di crescita che si inserisce in un quadro più ampio di espansione delle imprese venete anche sui mercati esteri e nei servizi collegati, come dimostra anche l’apertura del nuovo flagship store di OVS a Dubai.
Tra i temi indicati dall’azienda ci sono anche i possibili effetti dei dragaggi nello scalo di Chioggia, considerati un passaggio utile per consentire l’arrivo di navi di maggiore portata e un incremento dei traffici portuali.