Gruppo Illiria diventa Società Benefit: statuto aggiornato e tre stelle nel rating di legalità

L’azienda con sede a Udine ha formalizzato la scelta a giugno 2026 e il 28 luglio ha ottenuto tre stelle dall’AGCM.

A cura di Web Team Web Team
14 settembre 2026 13:48
Gruppo Illiria diventa Società Benefit: statuto aggiornato e tre stelle nel rating di legalità -
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UDINE - Gruppo Illiria ha formalizzato a giugno 2026 la trasformazione in Società Benefit, inserendo nello statuto l’impegno a perseguire non solo risultati economici ma anche obiettivi di beneficio comune legati a persone, ambiente, clienti, fornitori e territori. Per l’azienda friulana della distribuzione automatica, il passaggio si accompagna a un altro dato rilevante: il 28 luglio 2026 ha ottenuto da AGCM il punteggio massimo, tre stelle, nel rating di legalità.

Nata nel 2001 dall’unione di realtà attive nel vending fin dagli anni Settanta, Illiria è oggi tra i principali operatori italiani del settore. Il gruppo conta 14 filiali in 8 regioni italiane, 2 società controllate e oltre 530 collaboratori. Gestisce inoltre 27.500 distributori automatici e 12.500 macchine OCS, i sistemi compatti per il caffè in capsule o cialde destinati a uffici, luoghi di studio e comunità.

Diventare Società Benefit significa assumere un obbligo giuridico di rendicontazione annuale attraverso una Relazione di Impatto. In pratica, gli obiettivi sociali e ambientali diventano parte strutturale dell’attività d’impresa e devono essere misurati e verificati nel tempo.

L’amministratore delegato e vicepresidente Mario Toniutti spiega che la scelta rende formale un’impostazione già avviata da tempo. La crescita economica, osserva, resta centrale, ma l’azienda punta a misurare anche il modo in cui crea valore, trasformando gli impegni in obiettivi verificabili e trasparenti.

I risultati già messi nella Relazione di Impatto

Il percorso era partito nel 2024 con un progetto dedicato alla sostenibilità e alla responsabilità sociale e ambientale. Pur non essendo ancora obbligata, Illiria ha già predisposto volontariamente la propria Relazione di Impatto relativa al 2025, facendo leva su oltre dieci anni di esperienza nel Bilancio Sociale.

Le finalità indicate dal gruppo sono cinque: trasformare la pausa in un momento condiviso di benessere e appartenenza, sviluppare innovazione tecnologica human-first, ridurre l’impatto ambientale del servizio, proteggere e far crescere le persone, generare valore condiviso con clienti, partner, fornitori e territori.

Tra i dati riportati nella relazione, l’App Illiria-COVEN ha registrato nel 2025 77.782 nuovi utenti, sostenendo iniziative di fidelizzazione, bonus, promozioni e giornate tematiche, tra cui il caffè gratuito per la Festa della Donna. Sul piano organizzativo, il 51% dei distributori automatici è collegato in telemetria.

Sul tema degli sprechi alimentari, il valore dei resi nel 2025 è stato pari allo 0,53% della merce movimentata; una parte significativa viene destinata al Banco Alimentare.

Formazione tecnica e logistica

Nel 2025 si è svolta la seconda edizione dell’Academy GI, con 366 ore di formazione dedicate all’area tecnica. L’obiettivo è formare figure ad alta specializzazione e accompagnare il ricambio generazionale attraverso percorsi strutturati e affiancamento con tutor aziendali esperti.

Sul fronte ambientale, il gruppo ha attivato 5 giri dinamici pilota su 208 percorsi complessivi, con l’obiettivo di ridurre gli spostamenti non necessari e migliorare l’efficienza della logistica.

Toniutti sottolinea anche il peso quotidiano del servizio nella vita di migliaia di persone: la pausa, nelle intenzioni del gruppo, non è solo ristoro ma può diventare un momento di benessere, inclusione e appartenenza, mentre la tecnologia deve restare al servizio delle persone.

Tre stelle nel rating di legalità

Un altro passaggio rilevante per la governance del gruppo è arrivato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Nell’adunanza del 28 luglio scorso, dopo l’esame della comunicazione presentata il 3 luglio e integrata il 7 luglio, AGCM ha deliberato l’aumento del rating attribuito a Gruppo Illiria fino a tre stelle, il livello più alto previsto.

Il rating di legalità, introdotto nell’ordinamento italiano per promuovere principi etici nella gestione d’impresa, va da una a tre stelle. Il punteggio massimo viene assegnato alle aziende che, oltre ai requisiti di legalità, dimostrano ulteriori elementi premiali attraverso comportamenti documentati. L’impresa sarà inserita nell’elenco previsto dall’articolo 24 del Regolamento AGCM.

Le collaborazioni sul territorio

Il legame con il territorio passa anche attraverso partnership culturali e sociali. Tra quelle indicate dal gruppo ci sono pordenonelegge – Festa del Libro con gli Autori, Bookstop – Fai una pausa con un libro, progetto di distribuzione culturale attraverso distributori automatici di libri, ANDOS – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, ALIg – Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale e Fondazione Telethon.

Nelle valutazioni finali sul percorso avviato, Toniutti richiama anche gli aspetti ancora da migliorare: logistica, consumi, materiali, qualità dell’offerta e filiera. Sono i temi che, secondo il gruppo, continueranno a essere monitorati nella nuova cornice della Società Benefit, con responsabilità più definite e obiettivi misurabili.

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