Incidenti per guida in stato d'ebbrezza nel Friuli Occidentale: già 7 patenti ritirate nel 2026

Sette denunce per guida in stato di ebbrezza nel Pordenonese: controlli intensificati, patenti ritirate e un’auto sequestrata.

23 gennaio 2026 12:10
Incidenti per guida in stato d'ebbrezza nel Friuli Occidentale: già 7 patenti ritirate nel 2026 -
Condividi

PORDENONE – Sette persone deferite in stato di libertà in appena tre settimane per guida in stato di ebbrezza alcolica. È il bilancio dei controlli intensificati messi in campo dai Carabinieri delle Compagnie di Pordenone, Sacile e Spilimbergo, impegnati in un’attività capillare di prevenzione e tutela della sicurezza stradale sull’intero territorio provinciale.

Controlli intensificati sulle strade della provincia

Le verifiche hanno interessato numerosi comuni del Pordenonese, da Aviano a Montereale Valcellina, confermando come il contrasto alla guida sotto l’effetto dell’alcol rappresenti una priorità operativa per il Comando Provinciale. In particolare, Aviano emerge come una delle aree maggiormente attenzionate, con tre episodi accertati nel periodo preso in esame.

Il primo intervento risale al 2 gennaio, quando un 59enne residente a Roveredo in Piano è stato fermato in località Piancavallo mentre era alla guida di un’Opel Corsa. L’alcoltest ha evidenziato valori oltre i limiti consentiti, facendo scattare il deferimento in stato di libertà da parte dei Carabinieri della Stazione locale.

Aviano sotto osservazione: tre casi in pochi giorni

Il 5 gennaio, in serata, sempre ad Aviano, un 22enne del posto è stato controllato mentre conduceva una Toyota RAV4. Anche in questo caso l’accertamento alcolemico ha confermato lo stato di ebbrezza, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria e ritiro immediato della patente di guida.

Il terzo episodio nel comune pedemontano si è verificato il 21 gennaio, alle 01:25, quando un 23enne residente a Motta di Livenza è stato fermato alla guida di una Fiat 500 intestata a terzi. Risultato positivo all’etilometro, è stato anch’egli denunciato in stato di libertà.

Pordenone e Roveredo: incidenti e tassi oltre il limite

L’8 gennaio, a Pordenone, i militari hanno fermato un 41enne residente a San Vito al Tagliamento alla guida di una Mercedes. I controlli hanno rilevato tassi alcolemici pari a 1,02 e 1,07 g/l, valori nettamente superiori al limite consentito. Il veicolo non è stato sequestrato poiché di proprietà di terzi.

L’11 gennaio, invece, la mattinata è stata segnata da un intervento a Roveredo in Piano, dove un 29enne di Fontanafredda è rimasto coinvolto in un’uscita autonoma di strada con la propria Mercedes. Gli accertamenti sanitari effettuati successivamente hanno confermato la presenza di alcol nel sangue.

Sacile e Montereale: il caso più grave in galleria

Nella stessa giornata dell’11 gennaio, poco dopo la mezzanotte, a Sacile, un 24enne residente in città è stato controllato mentre guidava una Mini Cooper. Anche per lui l’alcoltest ha dato esito positivo, con il conseguente deferimento.

Il caso più grave si è però verificato a Montereale Valcellina, dove un 72enne di Andreis, alla guida di una Hyundai, ha perso il controllo del mezzo andando a collidere contro le pareti della galleria “Magredo”, lungo la SR 251. Trasportato all’ospedale di Pordenone per le cure necessarie, l’uomo è stato sottoposto agli esami alcolemici, risultati positivi. In questo episodio l’autovettura è stata sequestrata ai fini della confisca.

Patenti ritirate e provvedimenti amministrativi

In tutti i sette episodi accertati, le patenti di guida sono state ritirate immediatamente e trasmesse alla Prefettura di Pordenone per l’adozione dei provvedimenti amministrativi previsti. I veicoli, quando possibile, sono stati affidati a persone idonee, mentre nei casi ritenuti più gravi si è proceduto al sequestro amministrativo dei mezzi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail