HAHAHAN’T a Pordenone: 32 studenti trasformano Cinemazero il 18 giugno
Dalle 17 alle 23 coinvolti Cinemazero, Mediateca e spazioZero nel primo appuntamento del percorso verso il 2027.
PORDENONE - Un percorso immersivo tra videoinstallazioni, proiezioni, suoni e performance animerà giovedì 18 giugno 2026 gli spazi di Cinemazero, la Mediateca e spazioZero. Dalle 17 alle 23 debutta infatti HAHAHAN’T – quando il cinema diventa altro da sé!, primo appuntamento di una collaborazione tra Cinemazero e Accademia di Belle Arti di Roma che guarda al 2027 e si inserisce nel progetto “La Fabbrica dei Sogni”, contenuto nel dossier di candidatura di Pordenone Capitale italiana della Cultura.
L’iniziativa coinvolge l’artista pordenonese Daniele Puppi, oggi residente negli Stati Uniti e attivo nella ricerca tra video, suono e installazione, che torna in città per coordinare 32 studentesse e studenti del corso di Videoinstallazione e Videoscultura dell’Accademia romana. Il gruppo è chiamato a intervenire negli spazi di Cinemazero con una serie di azioni artistiche diffuse, pensate per trasformare temporaneamente il complesso in un ambiente da attraversare più che da osservare frontalmente.
Il progetto rappresenta il primo tassello di una collaborazione destinata a proseguire nei prossimi anni, con un passaggio centrale nel 2027. Si intreccia anche con “Memorie Animate di una Regione FVG” e con il lavoro che Cinemazero sta portando avanti sul rapporto tra archivi, formazione artistica e linguaggi contemporanei, dentro il percorso di Pordenone Capitale italiana della Cultura.
Come cambia Cinemazero per una sera
Per un intero pomeriggio e fino a sera, cinema, Mediateca e spazioZero saranno ripensati come un unico organismo in movimento. HAHAHAN’T propone infatti un’esperienza in cui il pubblico non resta fermo davanti allo schermo, ma viene invitato a spostarsi tra sale e ambienti, entrando in contatto con immagini, suoni e installazioni che modificano la percezione degli spazi.
Le quattro sale cinematografiche ospiteranno i lavori più sperimentali, costruiti per mettere in discussione la frontalità dello schermo e la distanza tradizionale tra spettatore e immagine. In parallelo, anche spazioZero sarà animato da installazioni visive e momenti musicali dal vivo.
Il lavoro sugli archivi della Mediateca
Una parte rilevante del progetto è stata sviluppata negli spazi della Mediateca, dove le giovani artiste e i giovani artisti hanno lavorato sulle memorie visive del territorio utilizzando il patrimonio dei film familiari conservati negli archivi di Cinemazero.
Da quelle immagini di Pordenone e del suo paesaggio umano e sociale sono nate nuove opere che mettono in relazione memoria e contemporaneità. È uno degli aspetti più concreti del progetto “La Fabbrica dei Sogni”, che punta a usare il patrimonio audiovisivo locale non come semplice documento, ma come materiale vivo per nuove produzioni artistiche.
Daniele Puppi e il percorso verso il 2027
Il titolo HAHAHAN’T richiama una risata interrotta o negata, un cortocircuito tra ironia, assenza e collasso che diventa anche chiave di lettura dell’intero intervento. Daniele Puppi, da anni impegnato in una ricerca sul rapporto tra corpo, suono, immagine e architettura, ha trasferito questo approccio anche nel lavoro con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, costruendo un processo collettivo aperto alla sperimentazione.
Secondo l’assessore alla Cultura Alberto Parigi, la presenza in città di studenti e artisti in residenza anche da fuori Pordenone mostra la capacità del territorio di generare produzione culturale e non solo di ospitarla. Riccardo Costantini, responsabile degli eventi e degli Archivi di Cinemazero, sottolinea invece la scelta di aprire gli spazi dell’istituzione a giovani artisti e artiste, trasformando luoghi e programmazione in un’azione condivisa.
L’appuntamento del 18 giugno segna quindi l’avvio operativo di un progetto che proseguirà nei prossimi anni, in parallelo con il percorso cittadino già raccontato anche nel progetto di allestimento urbano legato alla candidatura culturale. Ultimo dato pratico: HAHAHAN’T sarà visitabile negli spazi di Cinemazero, Mediateca e spazioZero a Pordenone dalle 17.00 alle 23.00 di giovedì 18 giugno.