Halloween, maxi sequestro in Friuli: 7.500 prodotti irregolari, 11 segnalati e 2 denunciati
Halloween, controlli della Finanza in 12 negozi dell'Udinese: sequestrati 7.500 articoli, 11 segnalazioni e 2 denunce.
UDINE – Migliaia di maschere, travestimenti e decorazioni di Halloween pronti per essere venduti, ma con irregolarità nelle informazioni di sicurezza o marchi di conformità contraffatti. È quanto emerso da un'operazione della Guardia di Finanza di Udine, che ha portato al sequestro di 7.500 articoli, a 11 segnalazioni amministrative e alla denuncia di due persone.
I controlli hanno interessato 12 esercizi commerciali della provincia di Udine, individuati nell'ambito delle attività di vigilanza economica del territorio e di tutela dei consumatori, intensificate in vista della festa di Halloween.
Un intervento rivolto soprattutto a verificare la regolarità dei prodotti destinati alla vendita, molti dei quali utilizzati da bambini e famiglie durante i festeggiamenti del 31 ottobre.
Controlli in 12 negozi: sequestrati 7.500 prodotti di Halloween
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Udine hanno effettuato una serie di verifiche mirate nei punti vendita che commercializzavano articoli legati alla festa.
Sotto osservazione sono finiti costumi, maschere, accessori, decorazioni e altri oggetti a tema Halloween, prodotti che in questo periodo registrano una forte richiesta da parte dei consumatori.
Durante le ispezioni, i militari hanno individuato complessivamente 7.500 articoli risultati non conformi alle disposizioni sulla sicurezza oppure contraffatti, procedendo al loro sequestro.
L'operazione ha permesso di sottrarre alla commercializzazione prodotti per i quali non risultavano rispettati alcuni requisiti previsti dalla normativa.
Particolare attenzione è stata riservata agli articoli destinati ai più piccoli, considerando che una parte significativa degli acquisti per Halloween riguarda proprio le famiglie con bambini.
Mancavano informazioni sul produttore e avvertenze di sicurezza
Tra le violazioni maggiormente riscontrate figurano quelle relative agli obblighi informativi stabiliti dal Codice del Consumo.
In diversi casi, gli articoli esaminati non riportavano alcune indicazioni necessarie per consentire al consumatore di conoscere le caratteristiche e la provenienza del prodotto.
Le irregolarità riguardavano in particolare:
Assenza dell'indicazione del luogo di origine del prodotto.
Mancanza dei dati del produttore o dell'importatore.
Istruzioni per l'utilizzo non presenti.
Avvertenze di sicurezza obbligatorie mancanti.
Informazioni che assumono particolare importanza quando si acquistano oggetti destinati a essere indossati o utilizzati dai bambini.
La mancanza di indicazioni chiare può infatti rendere più difficile un impiego consapevole degli articoli e la verifica della loro conformità alle disposizioni vigenti.
Scoperti anche marchi CE contraffatti
Un ulteriore elemento emerso durante le verifiche riguarda la presenza di marcature CE contraffatte su alcuni dei prodotti controllati.
Il marchio CE, per le categorie di prodotti che lo richiedono, indica la conformità ai requisiti europei applicabili in materia di sicurezza, salute e tutela dei consumatori.
La sua contraffazione rappresenta quindi un'irregolarità particolarmente seria, perché può indurre gli acquirenti a ritenere che un articolo rispetti requisiti che non risultano adeguatamente attestati.
Proprio la presenza di segni ingannevoli e marcature CE falsificate ha portato, in alcuni casi, a contestazioni di natura penale.
L'attività delle Fiamme Gialle di Udine si inserisce in una serie di verifiche condotte nel Nordest in prossimità della ricorrenza. Anche nel Padovano, infatti, un'altra operazione aveva portato al sequestro di oltre 17mila prodotti di Halloween, tra cosmetici scaduti e giocattoli non sicuri.
Undici segnalazioni alla Camera di Commercio e multe fino a 25mila euro
Le conseguenze dei controlli non si sono limitate al sequestro della merce.
I finanzieri hanno segnalato 11 rappresentanti delle imprese controllate alla Camera di Commercio competente, per le violazioni amministrative riscontrate.
I soggetti interessati potranno essere destinatari di sanzioni amministrative fino a 25.000 euro per esercizio commerciale, a seconda delle contestazioni e dell'esito dei procedimenti.
Si tratta di importi massimi previsti per le violazioni accertate, non di multe già definitivamente applicate.
L'intervento mira anche a contrastare la commercializzazione di articoli che non rispettano gli obblighi imposti dalla legislazione, tutelando i consumatori e gli operatori economici che lavorano nel rispetto delle regole.
Due persone denunciate alla Procura della Repubblica
Per alcune delle irregolarità emerse, le contestazioni hanno assunto anche rilevanza penale.
Due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica per ipotesi di violazione del Codice penale connesse alla commercializzazione di beni recanti segni mendaci o marcature CE contraffatte.
Le denunce sono state trasmesse all'autorità giudiziaria competente per le successive valutazioni.
Le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nelle sedi previste dalla legge, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Sicurezza dei bambini al centro dei controlli per Halloween
L'operazione assume particolare rilievo in occasione di una festa caratterizzata da un ampio utilizzo di travestimenti, maschere, accessori e decorazioni.
In Friuli Venezia Giulia sono numerosi gli appuntamenti di Halloween dedicati ai bambini e alle famiglie, con iniziative che coinvolgono piazze, parchi e luoghi di aggregazione.
La diffusione di prodotti stagionali, spesso acquistati poco prima della ricorrenza, rende particolarmente importante verificare la presenza delle informazioni obbligatorie e delle indicazioni per un utilizzo sicuro.
Le attività di controllo servono quindi non soltanto a contrastare le irregolarità commerciali, ma anche a prevenire possibili rischi per la salute e l'incolumità degli acquirenti.
L'impegno della Guardia di Finanza contro i prodotti irregolari
Il bilancio dell'operazione effettuata in provincia di Udine evidenzia la portata delle verifiche: 12 attività commerciali controllate, 7.500 prodotti sequestrati, 11 rappresentanti segnalati e due persone denunciate.
Un intervento che rientra nelle attività quotidiane della Guardia di Finanza a tutela del mercato dei beni e dei servizi.
L'obiettivo è garantire condizioni di concorrenza corrette tra le imprese, contrastare la vendita di merce irregolare e proteggere i cittadini dall'acquisto di prodotti privi delle necessarie garanzie.
Con Halloween ormai arrivato, il messaggio che emerge dai controlli è soprattutto quello dell'attenzione alla sicurezza: anche un semplice costume o una decorazione devono rispettare le disposizioni previste dalla normativa, soprattutto quando sono destinati ai bambini.
I 7.500 articoli sequestrati dalle Fiamme Gialle nell'Udinese rappresentano il risultato di un'attività finalizzata a impedire che prodotti non conformi o contraffatti raggiungano i consumatori.