Hantavirus, esami sul passeggero isolato a Padova
Prelievi eseguiti l’11 maggio secondo il protocollo sanitario: l’uomo è considerato contatto a basso rischio.
Nuovi accertamenti sanitari a Padova per il cittadino sudafricano sottoposto a isolamento dopo essere stato indicato come contatto a basso rischio di una passeggera del volo Klm morta per hantavirus.
Nella mattinata di lunedì 11 maggio sono stati eseguiti i prelievi di sangue previsti dal protocollo del ministero della Salute. La procedura è stata comunicata dall’Ulss 6 Euganea, competente per l’area padovana.
L’uomo, secondo la ricostruzione disponibile, era arrivato in Veneto dopo uno scalo ad Amsterdam e l’atterraggio a Venezia il 26 aprile. La misura di isolamento è stata disposta in via precauzionale, nell’ambito dei controlli sanitari collegati al caso della passeggera deceduta.
La classificazione come contatto a basso rischio indica che le autorità sanitarie stanno seguendo la situazione con monitoraggio e verifiche, senza che al momento siano stati comunicati elementi tali da confermare un contagio.
Gli esiti degli esami restano il passaggio atteso per definire i prossimi provvedimenti. Fino a nuove comunicazioni ufficiali, il caso resta gestito nell’ambito delle misure di sorveglianza sanitaria previste dal protocollo.
La situazione a Padova
Il punto centrale riguarda gli accertamenti svolti sul passeggero in isolamento e il rispetto delle procedure nazionali. Le informazioni disponibili confermano il coinvolgimento dell’Ulss 6 e l’applicazione del protocollo ministeriale, mentre non risultano al momento ulteriori dettagli clinici diffusi pubblicamente.