Recupero dati di un hard disk esterno: l’importanza di affidarsi a professionisti
Hard disk esterno guasto? Ecco perché evitare il fai da te e affidarsi a tecnici specializzati per salvare file e documenti.
L’hard disk esterno è un prezioso alleato nel lavoro, permette di avere un archivio fisico di tutti i file, le foto e le cartelle senza affidarsi esclusivamente a un cloud. Capita, però, che possa guastarsi. A quel punto si piomba nel panico temendo di aver perso tutto, backup compresi.
La tentazione comune? Provare a fare da soli, iniziare a cambiare cavo, porta USB, riavviare e poi cercare tutorial sul web. Se ti è successo fermati, il recupero dati hard disk esterno è un’operazione assolutamente fattibile ma è bene che a occuparsene siano professionisti del settore.
Evita il fai da te
Perché dovremmo evitare il fai da te nonostante il web sia pieno di tutorial? Partiamo dal capire che se un hard disk viene danneggiato irreparabilmente sarà ancora più complicato estrarre i dati e sottolineiamo che non si tratta di un meccanismo in stile chiavetta.
È estremamente delicato al suo interno e si lavora su tolleranze microscopiche. Le problematiche potrebbero essere logiche e un intervento pulito è più che sufficiente ma quando il guasto è fisico la precisione è più che imprescindibile.
E infatti molti casi arrivano ai laboratori già “complicati”: unità riavviate dieci volte, scansioni infinite, tentativi a caso. Poi si cerca di recuperare dati dall’hd esterno e si scopre che non è più così semplice come sembrava all’inizio.
La differenza la fa l’approccio. I professionisti lavorano per gradi, senza stressare il supporto. Diagnosi, clonazione, estrazione dei dati. Niente improvvisazioni.
Tra le realtà specializzate c’è Recupero Dati 299, attiva dal 2007, con un’impostazione che punta su due aspetti che spesso mancano: un listino prezzi chiaro e una garanzia di successo. In poche parole si sa cosa si sta facendo e cosa si paga, senza zone grigie. E soprattutto, se i dati non si recuperano, non si resta con il dubbio di aver speso soldi “per tentare”.
Chi deve recuperare un hard disk esterno, sa quanto la trasparenza sia fondamentale: oltre ad aver perso file importanti hai bisogno di essere rassicurato e poter riottenere tutto con garanzie e tempi rapidi.
Cos’è un hard disk esterno e a cosa serve davvero
Ma perché è così importante? L’hard disk esterno è una sorta di memoria portatile, un vero e proprio disco rigido che si connette al nostro computer o Mac in pochi istanti. Dà modo di archiviare file, grandi quantità di dati, backup e copie di sicurezza senza dover utilizzare per forza un cloud. C’è anche chi lo usa in combo con un’archiviazione digitale così da massimizzare la sicurezza.
Il problema è che troppo spesso viene trattato come un oggetto indistruttibile ma in realtà è molto sensibile a sbalzi di correnti e altre tipologie di disconnessioni brusche.
I segnali da non ignorare prima che sia tardi
Il più delle volte non smette di funzionare da un giorno all’altro ma lancia speciali inequivocabili prima del backup. Dalla presenza dei rumori alla difficoltà di aprire cartelle, fino a messaggi che invitano alla formattazione. È chiaro che tutto ciò non va ignorato ed è meglio intervenire tempestivamente con l’aiuto di professionisti.
La cosa più intelligente da fare? Fermarsi e non insistere perché se l’obiettivo è garantire il recupero dell’hd esterno ogni tentativo sbagliato può peggiorare la situazione.
Con questi pochi consigli ora avrai più chiaro quanto sia importante evitare il fai da te e mettersi nelle mani di esperti se vuoi davvero avere la certezza di recuperare il tuo hard disk esterno.