HiRef investe 20 milioni di dollari in Messico: nuovo stabilimento e 120 posti

La multinazionale veneta rafforza la presenza nelle Americhe con un sito produttivo in Hidalgo operativo tra fine 2027 e inizio 2028.

01 ottobre 2026 10:12
HiRef investe 20 milioni di dollari in Messico: nuovo stabilimento e 120 posti -
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TRIBANO - HiRef accelera la crescita internazionale con un investimento da oltre 20 milioni di dollari in Messico, dove sorgerà un nuovo stabilimento produttivo destinato soprattutto ai sistemi di raffreddamento per data center, infrastrutture cloud e applicazioni legate all’intelligenza artificiale. La prima pietra è stata posata il 25 settembre 2026 nel Parque Industrial Platah, nello Stato di Hidalgo.

Per l’azienda padovana, già presente da alcuni anni nel Paese con una propria filiale, l’operazione rappresenta un rafforzamento diretto nel mercato nordamericano e latinoamericano, in un comparto spinto dalla crescita delle infrastrutture digitali e dei servizi collegati all’AI.

Tempi, dimensioni e occupazione

Il primo lotto del nuovo sito produttivo occuperà una superficie di 4.000 metri quadrati. I lavori andranno avanti per tutto il 2027, con l’obiettivo di rendere lo stabilimento operativo tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.

A regime la nuova sede potrà impiegare circa 120 persone, tra occupazione diretta e indiretta. Il gruppo HiRef conta complessivamente 412 dipendenti.

Tre linee produttive per i sistemi di raffreddamento

La nuova fabbrica sarà organizzata con tre linee produttive flessibili, pensate per realizzare diverse tipologie di apparecchiature. Due linee saranno dedicate ai prodotti di dimensioni più contenute: armadi per il condizionamento di precisione, rack cooler e tecnologie per il liquid cooling, tra cui CDU, cioè Coolant Distribution Unit, e rear door.

La terza linea sarà invece destinata alle apparecchiature di maggiori dimensioni, come chiller e fan wall. In questo modo HiRef punta a servire direttamente dal continente americano configurazioni e taglie differenti di data center, avvicinando la produzione ai mercati di riferimento.

Il progetto si inserisce in uno scenario in cui la domanda di capacità di raffreddamento cresce insieme allo sviluppo del cloud, dei data center e delle applicazioni di intelligenza artificiale. Anche nel Nordest il tema delle infrastrutture digitali e dei linguaggi tecnologici è al centro del dibattito, come mostrato dal confronto di Udine sui modelli di intelligenza artificiale.

HiRef investe 20 milioni di dollari in Messico: nuovo stabilimento e 120 posti

La strategia del gruppo

Secondo Alberto Salmistraro, amministratore delegato di HiRef, il nuovo stabilimento non è solo un aumento di capacità produttiva, ma un passaggio nella costruzione del gruppo dei prossimi anni. Salmistraro sottolinea che la crescita dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture digitali sta generando una forte domanda di capacità di calcolo e, allo stesso tempo, pone la necessità di raffreddare queste strutture in modo sempre più efficiente e sostenibile.

L’obiettivo dichiarato è quello di essere presenti nei mercati in cui la trasformazione è già in corso, avvicinando tecnologia, produzione e competenze ai clienti serviti. Resta invece in Italia, nelle parole dell’azienda, il cuore tecnologico e delle competenze distintive del gruppo.

Da Tribano al mercato internazionale

Nata nel 2001, HiRef produce impianti di condizionamento di precisione per infrastrutture tecnologiche, processi industriali e settore terziario. La presenza all’estero si sviluppa attraverso filiali e una rete commerciale in Europa, America Latina, Africa e India.

Con il nuovo insediamento di Hidalgo, alla presenza commerciale già consolidata in Messico si aggiunge ora una capacità produttiva locale. La mossa punta a servire più da vicino i mercati delle Americhe e la domanda in aumento di tecnologie per il raffreddamento delle infrastrutture digitali, tema che sta entrando sempre più anche nei percorsi industriali legati alla blue economy e all’innovazione applicata.

L’impianto messicano sarà dedicato in particolare a sistemi per data center, cloud e applicazioni di intelligenza artificiale, con avvio previsto tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.

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