HIRO Design, un anno di negozio a Verona: oltre 3.000 articoli ritirati in store
Il punto vendita aperto nel 2025 in Lungadige Re Teodorico 2 ha spinto anche il modello Milano e raccolto indicazioni utili dai clienti.
VERONA - Oltre 3.000 articoli ritirati con il click & collect nel primo anno e un flusso di clienti che ha contribuito anche a orientare le scelte di prodotto: HIRO Design traccia il bilancio dei primi dodici mesi del suo negozio fisico di Verona, aperto nel 2025 in Lungadige Re Teodorico 2 dopo sette anni di attività solo online.
Per il brand di arredamento e complementi di design, nato sul web e con produzione nelle officine in provincia di Verona, il punto vendita non è stato solo un canale in più per le vendite. Il negozio è diventato soprattutto un luogo dove osservare dal vivo come le persone reagiscono a materiali, colori, proporzioni e finiture, raccogliendo indicazioni difficili da intercettare attraverso il solo e-commerce.
Cosa ha mostrato il primo anno del negozio
Secondo il bilancio diffuso dall'azienda, uno degli aspetti più utili emersi in questi mesi riguarda il confronto diretto con il pubblico. In store i clienti hanno posto domande, espresso dubbi e raccontato esigenze molto concrete, per esempio legate all'arredo di spazi ridotti o alla resa reale di alcuni colori rispetto alle fotografie online.
Tra i riscontri che hanno inciso maggiormente sulle valutazioni interne c'è quello sui materiali. HIRO aveva affiancato in alcuni prodotti il legno al metallo, ritenendo che una soluzione completamente metallica potesse risultare troppo fredda per gli ambienti domestici. Il contatto diretto con i clienti ha invece restituito un'indicazione diversa: la preferenza va al total metal, purché reinterpretato con curve, forme morbide e colori capaci di attenuarne l'impronta più industriale.
Manuele Perlati, Founder e CEO di HIRO Design, spiega che l'apertura del negozio doveva inizialmente consentire alle persone di entrare fisicamente nel mondo del brand, ma nel tempo è accaduto anche il contrario: il pubblico è entrato nel processo progettuale dell'azienda, influenzando riflessioni su materiali, funzionalità ed evoluzioni possibili dei prodotti.
Il dato pratico: cresce il click & collect
Il numero più concreto del primo anno riguarda il servizio di ritiro in negozio degli acquisti fatti online. A Verona, nei primi dodici mesi, attraverso il click & collect sono stati ritirati più di 3.000 articoli.
Per l'azienda questo sistema non rappresenta soltanto una modalità logistica, ma un passaggio che unisce il digitale e il contatto fisico: chi acquista online può ritirare in store, vedere da vicino altri prodotti e confrontarsi con il brand. Proprio i risultati raggiunti a Verona hanno portato HIRO ad allargare il modello anche a Milano, dove il volume degli ordini effettuati sul sito e ritirati di persona risulta oggi circa doppio rispetto al capoluogo scaligero.
Il fondatore in negozio ogni sabato
Nel punto vendita veronese c'è anche una scelta organizzativa particolare: ogni sabato Manuele Perlati è presente direttamente in store come commesso. Accoglie i clienti, racconta i prodotti, ascolta richieste e risponde alle domande di chi sta arredando casa.
Perlati descrive questa presenza settimanale come un osservatorio privilegiato: invece di leggere il cliente solo attraverso ordini, dashboard e dati, il negozio permette di capire perché una persona sceglie o scarta un prodotto, cosa vorrebbe modificare e in quale spazio immagina di collocarlo.
Non solo clienti veronesi
Nel primo anno è emerso anche un altro elemento non previsto in queste dimensioni. La sede di Lungadige Re Teodorico 2, a pochi minuti dal centro storico, ha portato in negozio non solo clienti di Verona ma anche visitatori italiani e turisti stranieri.
In alcuni casi si tratta di persone che conoscevano già HIRO tramite l'e-commerce e hanno approfittato di un soggiorno in città per vedere i prodotti dal vivo. In altri, il percorso è stato inverso: il brand è stato scoperto passeggiando per Verona e il rapporto è poi proseguito online una volta rientrati all'estero.
Il bilancio dei dodici mesi, secondo l'azienda, va quindi oltre le vendite: il negozio fisico ha offerto un nuovo punto di osservazione sui comportamenti dei clienti e sulle esigenze che possono orientare lo sviluppo futuro. HIRO si definisce un brand di design 100% italiano, progetta, produce e vende direttamente i propri prodotti, realizzati nelle officine dell'azienda in provincia di Verona.