Idrogeno ad Aquileia, Celotti attacca: dalla Regione nessun dettaglio sul progetto

La consigliera regionale del Pd sollecita la Giunta Fedriga dopo la risposta all'interrogazione sul piano nell'area aquileiese.

21 settembre 2026 10:33
Idrogeno ad Aquileia, Celotti attacca: dalla Regione nessun dettaglio sul progetto -
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TRIESTE - Sul progetto di produzione dell’idrogeno annunciato per Aquileia, la Regione non avrebbe fornito elementi concreti. A sollevare il caso è la consigliera regionale del Pd Manuela Celotti, che dopo la risposta a una sua interrogazione chiede chiarimenti alla Giunta Fedriga su un’iniziativa indicata come rilevante per l’area aquileiese e per un sito Unesco.

Secondo Celotti, dopo due anni di annunci sul piano legato all’idrogeno, la mancanza di informazioni precise da parte dell’amministrazione regionale rappresenta un problema, soprattutto perché si tratta di un contesto che, osserva, richiede particolare attenzione. La consigliera parla di una situazione grave, sostenendo che la Giunta non sia in grado di indicare in modo concreto contenuti, portata e stato del progetto.

Cosa contesta la consigliera regionale

Nel suo intervento, Celotti richiama due atti già approvati dalla Regione: la Strategia regionale per l’idrogeno, varata alla fine del 2025, e il Piano energetico regionale, che risale al 2024. In questo quadro, spiega, all’opposizione è stato fornito un elenco dettagliato delle progettualità attive sul territorio, comprese quelle riferibili a soggetti privati.

Proprio per questo, aggiunge, sorprende l’assenza di informazioni sul caso di Aquileia. Da qui la richiesta alla Giunta di verificare direttamente la situazione e di chiarire in cosa consista il progetto annunciato, così da poter poi assumere una posizione nel merito.

Le richieste arrivate da Aquileia

Celotti sottolinea che i dubbi non arrivano soltanto dal Consiglio regionale. Le richieste di spiegazioni, afferma, provengono anche dalla comunità di Aquileia e le stesse domande sarebbero state avanzate dalle opposizioni anche in Consiglio comunale, senza ottenere risposte soddisfacenti.

Il punto, nella lettura della consigliera dem, è quindi la necessità di rendere pubblici dati e contenuti di un’iniziativa che riguarda un’area delicata sotto il profilo storico, ambientale e urbanistico.

Il confronto con il caso di San Giorgio

Nella sua presa di posizione Celotti richiama anche un altro dossier, quello dell’ipotesi di termovalorizzatore a San Giorgio. Su quel fronte, sostiene, dopo otto mesi il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore competente non avrebbero ancora chiarito il proprio orientamento.

Per la consigliera si tratta di due casi che mostrano la stessa criticità: la mancanza di un quadro definito su iniziative annunciate come di ampia portata. Da qui la richiesta finale di maggiore trasparenza, di valutazioni puntuali e di informazioni chiare nei confronti dei cittadini.

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