Il viaggio disperato di 34 cuccioli di razza: ecco in quali condizioni sono stati trovati in Friuli Venezia Giulia

VILLLESSE (GORIZIA). Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati predisposti in occasione delle imminenti festività pasquali e svolti dalla Polizia di Stato, son...

03 aprile 2023 11:51
Il viaggio disperato di 34 cuccioli di razza: ecco in quali condizioni sono stati trovati in Friuli Venezia Giulia -
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VILLLESSE (GORIZIA). Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati predisposti in occasione delle imminenti festività pasquali e svolti dalla Polizia di Stato, sono stati programmati sulla rete stradale ed in particolar modo nelle aree di servizio, mirati servizi di vigilanza con il concorso di pattuglie della Squadra di Polizia Giudiziaria delle Sezioni di Polizia Stradale del Compartimento del Friuli Venezia Giulia. Verso le ore 05.30 dello scorso 1° aprile, nei pressi del Casello di Villesse (GO), personale della Squadra di P.G. della Sezione di Polizia Stradale di Gorizia, ha proceduto al controllo di un autocarro di nazionalità ungherese, condotto da un cittadino ungherese, che viaggiava unitamente ad un cittadino italiano, entrambi già gravati da precedenti specifici in materia di maltrattamenti e traffico illecito di animali da compagnia di cui alla L. 201/2010.

Da un approfondito controllo degli occupanti esteso anche al mezzo di trasporto, emergeva che all’interno del vano di carico si trovavano nr. 34 cuccioli di cane di varie razze (Barboncino, Volpino di Pomerania, Bovaro del Bernese, Shiba Inu), collocati all’interno di altrettanti trasportini di piccole dimensioni. Gli approfonditi accertamenti, svolti con il concorso del personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU-FC), hanno evidenziato la corrispondenza e regolarità dei dati riferibili all’età dei cuccioli e alla conformità della documentazione che li accompagnava, mentre venivano contestate violazioni alle disposizioni del Reg. 1/2005 così come contemplate dal D.L.vo 151/2007, in riferimento alle caratteristiche del veicolo e alle condizioni di trasporto, con l’applicazione di una sanzione per complessivi € 5.332 e del fermo amministrativo del veicolo con il quale erano trasportati i cuccioli.

Questo evento tragico rappresenta un ulteriore esempio di maltrattamento degli animali e sottolinea l'importanza di continuare a porre l'attenzione su questo problema. La Polizia di Stato ha dimostrato di essere molto attiva nella lotta contro il traffico illecito di animali e le violazioni delle normative a esso correlate, ma è anche necessario un maggiore coinvolgimento dei cittadini in questo sforzo.

È fondamentale sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di rispettare le leggi in materia di maltrattamento degli animali e di traffico illecito. La compravendita di animali provenienti da allevamenti illegali o di provenienza sconosciuta alimenta un mercato nero che spesso finisce per arrecare danno agli stessi animali.

Inoltre, è importante considerare che gli animali trasportati in queste condizioni spesso sono costretti a vivere in spazi angusti e senza le cure necessarie, e possono subire traumi fisici e psicologici irreparabili.

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