Impresa CEV, 2025 da record: oltre 170 milioni di ricavi per la società trevigiana
La società della famiglia Vendramin chiude il 2025 con ricavi in aumento del 25% sul 2024 e un portafoglio ordini da 240 milioni.
TREVISO - Impresa CEV chiude il 2025 con un risultato record: oltre 170 milioni di euro di fatturato, in crescita del 25% rispetto al 2024 e di circa il 60% sul 2023. Per la società trevigiana della famiglia Vendramin, attiva nell’edilizia privata come general contractor nei settori costruzioni, restauro e real estate, il dato consolida una crescita che in quattro anni ha portato i ricavi a triplicare, dai 57 milioni del 2021 ai valori attuali.
L’azienda, fondata più di 55 anni fa e ancora interamente controllata dalla famiglia Vendramin, si colloca oggi tra le prime dieci imprese italiane nelle costruzioni private. Accanto ai risultati economici, pesa il portafoglio ordini: 240 milioni di euro di commesse già acquisite, tutte in Italia.
Come sono composte le commesse
Il backlog è formato per il 95% da lavori in ambito privato. All’interno del portafoglio, il 48% riguarda interventi di restauro e ristrutturazione, mentre il 52% è legato a nuove costruzioni. Nel corso del 2025 Impresa CEV ha gestito più di 28 cantieri sul territorio nazionale.
La distribuzione per tipologia di intervento fotografa un’attività molto diversificata: il 14% ha riguardato edifici residenziali, il 31% strutture direzionali e uffici, il 32% immobili turistico-ricettivi. Il restante 23% comprende altre categorie, tra cui edifici scolastici, sportivi, di culto e immobili di interesse storico.
Negli anni l’azienda ha affiancato alle attività di progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione anche competenze specifiche nella gestione di progetti immobiliari chiavi in mano, come studentati ed edifici residenziali, oltre al restauro conservativo di beni vincolati e alla ricostruzione in aree colpite dal sisma.
Le sedi operative e la struttura
La crescita è stata accompagnata dall’apertura di unità operative locali a Milano, Firenze, Cortina e nelle Marche, che si affiancano alla sede di Treviso. Oggi Impresa CEV conta 185 dipendenti e un indotto che supera le 1.500 persone.
Il portafoglio lavori, distribuito su scala nazionale, comprende interventi in ambito civile, commerciale, direzionale, industriale e ricettivo. Tra gli elementi evidenziati dall’azienda ci sono anche le collaborazioni con architetti di rilievo internazionale.
I cantieri principali tra 2025 e 2026
Tra i progetti completati nel 2025 figura il Villaggio Olimpico nell’ex Scalo di Porta Romana a Milano, indicato come una delle opere simbolo dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Nel Nordest resta centrale anche il cantiere dell’Arena Bosco dello Sport di Tessera, a Venezia, per il quale Impresa CEV è mandataria del raggruppamento temporaneo d’impresa incaricato dei lavori dal Comune di Venezia. L’intervento fa parte del più ampio progetto di riqualificazione dell’area e la consegna dell’opera è prevista entro l’estate 2026.
Il progetto dell’Arena di Tessera
La struttura sorgerà nelle immediate vicinanze dell’aeroporto Marco Polo ed è progettata con una capienza massima di 10.000 spettatori. L’edificio si sviluppa su quattro livelli e presenta una copertura a pianta ellittica con travi reticolari lunghe fino a 57 metri.
Sono previsti tre livelli di gradinate, una delle quali retrattile, per adattare gli spazi a configurazioni diverse. Il progetto comprende inoltre aree hospitality, spazi Food & Beverage, merchandising e sky-box.
Con sede a Treviso e radici che risalgono al secondo dopoguerra, Impresa CEV opera oggi su tutto il territorio nazionale nei comparti delle costruzioni, del restauro e del real estate, con sedi operative a Milano, Firenze, Cortina d’Ampezzo e Matelica.