Tremendo incendio boschivo: in fiamme 300 metri quadrati di vegetazione
Incendio ai laghi di Colbricon: 300 metri quadrati di bosco in fiamme, intervento di vigili del fuoco ed elicottero.
SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN) - Un incendio boschivo è divampato nel pomeriggio di ieri nella zona dei laghi di Colbricon, nel territorio di San Martino di Castrozza, lungo un sentiero molto frequentato anche nei mesi invernali. Le fiamme hanno interessato un’area di circa 300 metri quadrati di bosco, favorite dalle condizioni di siccità del terreno, nonostante le temperature rigide.
L’allarme e l’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato alle 15.38, facendo immediatamente convergere sul posto i Vigili del Fuoco volontari di San Martino di Castrozza e l’elicottero del Corpo permanente, impiegato per le operazioni di spegnimento dall’alto.
Il mezzo aereo ha effettuato diverse rotazioni, attingendo l’acqua dal laghetto per l’innevamento situato nei pressi di Malga Ces, consentendo di contenere rapidamente l’estensione del fronte di fuoco.
Operazioni rese difficili dal gelo
Le temperature particolarmente basse e il conseguente congelamento dell’acqua hanno reso le operazioni di spegnimento particolarmente complesse. Per questo motivo, in via precauzionale, i vigili del fuoco hanno predisposto un vascone in prossimità della pista da fondo, così da garantire una riserva idrica immediatamente disponibile.
Fiamme sotto controllo e presidio notturno
Intorno alle 17.30 il rogo è stato messo sotto controllo, evitando che si propagasse ulteriormente nel bosco circostante. Tuttavia, considerata la situazione e le condizioni meteo avverse, è stato deciso di mantenere un presidio costante per tutta la notte.
Sul posto hanno operato i vigili del fuoco volontari, il Corpo forestale e il Soccorso Alpino. Fino alle 3 del mattino sono stati registrati alcuni focolai residui, alimentati dal forte vento, che fortunatamente non hanno dato origine a una ripresa significativa dell’incendio.
Nuovo sopralluogo previsto
Nella mattinata odierna è stato effettuato un nuovo sopralluogo per verificare l’assenza di ulteriori punti caldi e valutare le condizioni dell’area interessata dal rogo.