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Tragedia a Trieste, scoppia un incendio: crolla il solaio, morti due giovani | VIDEO

Due giovani migranti morti nell’incendio del magazzino 17 al Porto Vecchio di Trieste. Da accertare l’origine delle fiamme.

02 novembre 2026 09:04
Tragedia a Trieste, scoppia un incendio: crolla il solaio, morti due giovani | VIDEO -
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TRIESTE – Due giovani sono state trovate senza vita al primo piano del magazzino 18 del Porto Vecchio, durante l’intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio divampato nella tarda serata di domenica 1° novembre 2026. Le operazioni sono proseguite per tutta la notte, concludendosi alle 7.45 di lunedì 2 novembre.

La ricostruzione dei soccorritori indica che le fiamme avevano completamente avvolto un soppalco in legno al piano terra, successivamente crollato. L’accesso alla struttura era già stato interdetto da tempo.

L’arrivo delle squadre e l’ingresso nel magazzino

L’intervento è scattato qualche minuto dopo le 22.45. Dal Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste sono state inviate due squadre, un’autoscala, un’autobotte e il funzionario di guardia.

All’arrivo, dall’edificio di tre piani si alzavano dense colonne di fumo. I pompieri hanno indossato gli autorespiratori e individuato un varco attraverso il quale raggiungere il piano terra.

All’interno, il soppalco in legno era ormai completamente avvolto dal fuoco ed è crollato poco dopo.

I due corpi rinvenuti al primo piano

Mentre una squadra affrontava le complesse operazioni di spegnimento, gli altri soccorritori hanno iniziato a controllare i due piani superiori.

Per avanzare all’interno del magazzino è stato necessario aprire passaggi con cesoie e altri attrezzi. Durante l’ispezione del primo piano, i Vigili del Fuoco hanno rinvenuto due corpi ormai privi di vita.

Sul posto era presente, a scopo precauzionale, anche personale sanitario. Sono intervenuti inoltre Carabinieri e Polizia di Stato, per gli accertamenti di rispettiva competenza.

Bonifica e smassamento con un miniescavatore

Dopo aver spento l’incendio, i pompieri hanno avviato la bonifica delle parti bruciate e lo smassamento del materiale presente al piano terra.

Per queste operazioni è stato richiesto un miniescavatore cingolato, fatto arrivare dalla sede centrale del Comando giuliano.

Al termine della bonifica, i Vigili del Fuoco hanno eseguito una parziale messa in sicurezza dell’edificio, nel quale l’accesso risultava già vietato da tempo. L’intervento si è concluso alle 7.45 del 2 novembre, dopo una notte di lavoro.

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