Intelligenza artificiale, dalla teoria all’azione: a Padova l'incontro sulla rivoluzione digitale

A Padova nuovo incontro del Corso di Cultura 2026 dedicato all’intelligenza artificiale con il filosofo Salvatore Cirami.

10 marzo 2026 17:18
Intelligenza artificiale, dalla teoria all’azione: a Padova l'incontro sulla rivoluzione digitale -
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Proseguono gli incontri del Corso di Cultura 2026 promosso dall’Associazione Ex-Alunni Antonianum di Padova. Cinque serate aperte al pubblico dedicate a esplorare la rivoluzione digitale nei suoi risvolti tecnici, filosofici, educativi, economici e teologici.

Mercoledì 11 marzo sarà la filosofia a prendere la parola. Salvatore Cirami, professore di Filosofia dell’Informazione e Intelligenza Artificiale presso la Pontificia Università Lateranense, affronterà uno dei nodi più attuali del dibattito contemporaneo: il passaggio da sistemi di intelligenza artificiale concepiti per “pensare” — cioè per elaborare informazioni e produrre risposte — a sistemi sempre più capaci di “agire” nel mondo reale, interagendo con l’ambiente, prendendo decisioni e modificando ciò che li circonda.

Il titolo della relazione è “Architetture dell’interazione: dall’IA che pensa all’IA che agisce”.

L’incontro esplorerà le implicazioni filosofiche e pratiche di questa trasformazione: cosa significa per una macchina “agire”? Quali strutture — tecniche, logiche ed etiche — rendono possibile e governabile questa nuova forma di presenza dell’intelligenza artificiale nel mondo? E soprattutto: quali interrogativi sul senso dell’agire umano emergono di fronte a tecnologie sempre più autonome?

La riflessione proposta da Cirami si inserisce nel percorso avviato dall’incontro inaugurale del ciclo. Lunedì 2 marzo la professoressa Silvia Crafa, docente di Logica matematica all’Università di Padova, aveva invitato il pubblico a guardare all’intelligenza artificiale come a una tecnologia tutt’altro che neutrale: sistemi costruiti a partire da scelte progettuali precise, che elaborano la realtà traducendola in dati numerici e operano attraverso classificazioni probabilistiche.

In questo quadro, la questione della responsabilità e del rapporto tra decisione umana e decisione algoritmica diventa centrale. La conclusione proposta dalla relatrice — «il futuro non dipende da macchine più intelligenti, ma da uomini più veri» — rappresenta il punto di partenza da cui la serata dell’11 marzo prende forma, spostando lo sguardo dalle macchine che elaborano informazioni a quelle che intervengono direttamente nella realtà.

Tutti gli incontri, ad ingresso libero e gratuito,  si terranno presso l’Auditorium del Centro Antonianum, Prato della Valle 56, Padova, con inizio alle ore 21.00. Al termine di ciascuna conferenza è previsto un dibattito aperto al pubblico della durata di circa un’ora. Le conferenze saranno registrate da TeleChiara, che le ritrasmetterà la domenica successiva alle 18.45

Il ciclo gode del patrocinio del Comune di Padova e dell’Università degli Studi di Padova.

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