Infiorata di Opicina 2026, ecco tutti i vincitori della 17ª edizione con 62 partecipanti
Premiazioni domenica 12 luglio nella sala della Banca ZKB: confermato il record di 62 iscritti, assegnato anche un premio speciale
OPICINA - Si è chiusa domenica 12 luglio 2026 la 17ª edizione dell’Infiorata di Opicina, il concorso che ogni anno premia gli allestimenti floreali più curati del borgo carsico. Le premiazioni si sono tenute alle 18.30 nella sala della Banca ZKB di via del Ricreatorio 2, all’interno della rassegna Scopri Opicina... una sera d’estate. Anche quest’anno la manifestazione ha raggiunto 62 iscritti, eguagliando il record delle due edizioni precedenti.
L’iniziativa è promossa dal Consorzio Insieme a Opicina - Skupaj na Opčinah, in collaborazione con l’Associazione per la Difesa di Opicina e Le Vie delle Foto, con la co-organizzazione del Comune di Trieste. Il concorso è gratuito ed è rivolto ai residenti e alle realtà del territorio, con l’obiettivo di valorizzare giardini, balconi, facciate, attività commerciali e, dalla scorsa edizione, anche aiuole spartitraffico, rotatorie e isole pedonali.
I vincitori nelle quattro categorie
Per la categoria pubblici esercizi, negozi, bar, ristoranti, uffici, scuole, sedi di associazioni e circoli, il primo premio è andato alla Pescheria al Brigantino di via di Prosecco 6. Secondo posto per la Casa di Riposo Antonella di Crevatin Antonella, in via di Prosecco 9, terzo per Gelateria Arnoldo Opicina in Strada per Vienna 14/b.
Nella categoria balconi e facciate, cancelli e ingressi a case e condomini, ha vinto Renzi Rosanna di via Mantovani 1. Al secondo posto Ettore Carella Mariasilva di via dei Fiordalisi 8/3, terzo posto per Delcaro Graziella di via di Monrupino 40.
Per i giardini a vista il primo classificato è stato Semenic Zmaga, in via Ermada 34/13. Secondo posto per Kraus Edi, via Ermada 14/Villa Wisteria, e terzo per Baldas Savella Valentina, via Ermada 34/15.
Nella categoria aiuole spartitraffico, rotatorie e isole pedonali, il primo premio è andato all’Aiuola di via di Prosecco 11, curata da Rota Dario. Seconda classificata l’Aiuola della Banca ZKB di via del Ricreatorio 2, curata da Citter Sabina. Terza la Rotonda tra via Nazionale 51, Strada per Vienna 82 e via del Terrano 10, realizzata da Ceramiche Sanitari Sclip, Casaffari ed Erbamata di Marco Zupan.
È stato inoltre assegnato un premio speciale a Piove di Goldin Silvio, in via Nazionale 33, per aver saputo interpretare meglio gli aspetti più tradizionali.
Come si è svolto il concorso
L’Infiorata 2026 era partita ufficialmente il 12 maggio con l’apertura delle iscrizioni, raccolte presso il negozio di fiori Il Bucaneve, l’Agraria di Opicina e le Pelletterie Roberta. Le adesioni sono rimaste aperte fino al 27 giugno.
A ogni partecipante è stata consegnata una targhetta da esporre sull’allestimento da valutare. La raccolta delle iscrizioni è stata curata da Fabio Piccoli dell’Associazione per la Difesa di Opicina. La valutazione delle opere è stata affidata a una giuria di esperti presieduta da Linda Simeone, direttrice de Le Vie delle Foto, che ha esaminato le composizioni tra il 1° e il 10 luglio, con attenzione all’impatto estetico e all’inserimento nell’ambiente circostante.
A tutti gli iscritti è stato consegnato un attestato di partecipazione. Il regolamento prevedeva quattro sezioni: pubblici esercizi; balconi, facciate, cancelli e ingressi; giardini a vista; aiuole spartitraffico, rotatorie e isole pedonali.
La premiazione e il ricordo di Dario Vremec
La cerimonia si è svolta nell’ambito del calendario estivo del borgo, che in questi giorni propone anche gli appuntamenti di Scopri Opicina. Durante l’incontro è stato ricordato anche Dario Vremec, già presidente dell’Associazione per la Difesa di Opicina, scomparso lo scorso anno, sottolineandone il lavoro portato avanti in quattro decenni a sostegno del territorio e delle realtà locali.
L’Infiorata, ideata da Giovanna Venturini vedova Crismani, già presidente per diversi anni dell’Associazione per la Difesa di Opicina, conferma così anche nel 2026 una partecipazione ampia e distribuita tra attività commerciali, abitazioni private e spazi urbani del borgo. Al termine della premiazione è seguito un rinfresco offerto da Nova Conad.