Paura sul Sentiero del Pellegrino: escursionista si ferisce durante la discesa
Escursionista di 65 anni infortunata sul Sentiero del Pellegrino a Brentino Belluno: soccorsa dal Soccorso alpino.
BRENTINO BELLUNO (VERONA) – Intervento del Soccorso alpino di Verona nel primo pomeriggio di domenica 15 marzo, dopo l’infortunio di un’escursionista lungo il Sentiero del Pellegrino, uno dei percorsi più frequentati della zona che collega la valle al Santuario della Madonna della Corona.
L’allarme è scattato attorno alle 13, quando la Centrale operativa del 118 ha richiesto l’intervento dei soccorritori per assistere una 65enne residente a Clusone, rimasta ferita mentre stava scendendo dal santuario lungo il sentiero.
Secondo le prime informazioni, la donna si sarebbe procurata una probabile distorsione alla caviglia, che le ha impedito di proseguire autonomamente lungo il percorso.
Una squadra del Soccorso alpino, che in quel momento si trovava impegnata in un’attività di addestramento a Rivoli Veronese, è intervenuta rapidamente raggiungendo con il proprio mezzo la base del sentiero.
Ricevute le coordinate precise del punto dell’incidente, i soccorritori hanno iniziato la risalita del tracciato insieme al personale sanitario dell’ambulanza, fino a raggiungere l’escursionista.
Una volta individuata, alla donna sono state prestate le prime cure sul posto. Dopo la valutazione delle condizioni e la stabilizzazione dell’infortunio, i soccorritori l’hanno immobilizzata e caricata in barella.
La 65enne è stata quindi trasportata lungo il sentiero fino al punto in cui attendeva l’ambulanza, che ha poi provveduto al trasferimento per ulteriori accertamenti sanitari.
Gli interventi di questo tipo sono piuttosto frequenti lungo i percorsi escursionistici del Nordest, soprattutto nei fine settimana e nelle giornate di maggiore affluenza. Episodi simili di emergenza sul territorio continuano a richiedere il pronto intervento dei soccorritori, come accade anche in altre situazioni di emergenza e sicurezza pubblica raccontate nella cronaca locale, ad esempio nel caso del salvataggio dei carabinieri dopo una fuga di gas metano in un’abitazione o negli interventi delle forze dell’ordine in episodi di ordine pubblico come il recente caos in un bar di Latisana con l’intervento dei carabinieri.
La presenza capillare di squadre di soccorso e volontari resta fondamentale per garantire sicurezza lungo i sentieri e nelle aree montane molto frequentate da escursionisti e pellegrini. Un tema che riguarda l’intero territorio del Nordest, dove non mancano interventi anche in seguito a incidenti stradali o emergenze, come dimostra il recente caso di auto finita fuori strada contro il muro di una casa nel Bellunese.