Torrentista si schianta sulla roccia e resta ferita nella gola: recupero da brividi | FOTO

L’incidente sulla penultima cascata: attivato anche il Gruppo forre. Barella in teleferica e trasporto fino alla strada, poi volo verso l’ospedale.

19 aprile 2026 15:25
Torrentista si schianta sulla roccia e resta ferita nella gola: recupero da brividi | FOTO -
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BRENTINO BELLUNO – Intervento del Soccorso alpino di Verona nella tarda mattinata di oggi per una torrentista rimasta ferita durante la discesa del Vajo dell’Orsa. L’allarme è scattato attorno alle 11.15, dopo l’incidente avvenuto sulla penultima cascata della forra, poco prima della briglia che precede la calata finale.

Secondo le informazioni raccolte dai soccorritori, la donna – 45 anni, residente a Calcio (Bergamo) – stava affrontando il percorso insieme a una comitiva accompagnata da due guide quando, durante una manovra in cascata, ha urtato la roccia riportando un trauma e accusando forti dolori nella zona del bacino.

Torrentista si infortuna nel Vajo dell'Orsa
Torrentista si infortuna nel Vajo dell'Orsa

Scattano i soccorsi tra squadre a terra ed elicottero

La centrale ha attivato il Soccorso alpino di Verona e, in supporto, anche il Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto. Una squadra di cinque tecnici è partita dalla base di Verona, mentre altri due soccorritori hanno raggiunto autonomamente l’area dell’intervento. In parallelo è stato fatto decollare l’elicottero di Verona Emergenza.

Un primo soccorritore ha raggiunto l’infortunata per una valutazione iniziale e per fornire le informazioni necessarie alle operazioni. Sul luogo dell’incidente sono quindi stati verricellati il tecnico di elisoccorso e l’équipe medica, poi affiancati dalle squadre arrivate a piedi lungo la gola.

Ipotermia e recupero tecnico: teleferica sull’ultima cascata

Oltre ai dolori al bacino, la donna presentava sintomi compatibili con l’ipotermia, una condizione non rara negli ambienti di forra a causa dell’acqua fredda e dell’esposizione prolungata. Dopo le prime cure sul posto, la 45enne è stata immobilizzata e sistemata in barella.

Per superare l’ultima cascata prima dell’uscita, i soccorritori hanno predisposto una teleferica, soluzione tecnica necessaria per garantire un recupero in sicurezza in un punto particolarmente impervio. Una volta oltrepassato il salto, la barella è stata appoggiata sul greto del torrente e trasportata a spalla fino alla strada, dove ad attenderla c’era un’ambulanza.

La donna è stata quindi accompagnata alla piazzola di Brentino Belluno, da cui l’elicottero è ripartito in direzione dell’ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

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