Inseguimento a 200km/h sulla Romea, auto pirata manda una Punto nel fosso: un ferito

Inseguimento sulla Romea a Mira: una Lotus bianca fugge dai carabinieri, una Fiat Punto finisce nel fosso. Ferito un 31enne.

04 febbraio 2026 10:59
Inseguimento a 200km/h sulla Romea, auto pirata manda una Punto nel fosso: un ferito -
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MIRA (VE) – Un inseguimento ad altissima velocità lungo la Romea ha rischiato di trasformarsi in tragedia nel pomeriggio di ieri, attorno alle 17.30, quando una Fiat Punto è finita nel fosso per evitare il passaggio di un’auto pirata in fuga e delle pattuglie dei Carabinieri. Il bilancio è di un 31enne, originario del Togo e residente a Dolo, rimasto incastrato tra le lamiere e trasportato in codice rosso in ospedale.

Alla base dell’episodio, una Lotus bianca con targa tedesca, a bordo della quale viaggiavano due uomini incappucciati, che si sono dati alla fuga dopo essere stati notati nel parcheggio dell’ipermercato Lando di Mira.

L’allarme dal parcheggio e l’avvio dell’inseguimento

Tutto ha avuto inizio quando un cliente, uscendo dall’ipermercato, ha notato due uomini incappucciati aggirarsi con fare sospetto tra le auto in sosta, osservando l’interno delle vetture e seguendo i clienti verso i parcheggi. È scattata così la chiamata al 112, con l’invio immediato di più pattuglie sul posto.

All’arrivo delle gazzelle, i due sospetti sono saliti a bordo della Lotus bianca e si sono immessi sulla statale Romea, in direzione Chioggia, dando il via a un inseguimento che si è sviluppato per diversi chilometri.

La fuga sulla Romea e la perdita di tracce

I militari, con sirene spiegate, hanno tentato di raggiungere l’auto sportiva procedendo tra le due corsie della statale, congestionata dal traffico in entrambe le direzioni. La Lotus, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe viaggiato a velocità elevatissime, superiori ai 200 chilometri orari.

Dopo diversi chilometri, l’auto dei fuggitivi ha fatto perdere le proprie tracce, probabilmente imboccando una strada secondaria nella zona sud del Veneziano, quasi in prossimità di Chioggia.

La Punto nel fosso all’incrocio di Giare di Mira

Il passaggio improvviso della Lotus e delle pattuglie all’inseguimento ha avuto però gravi conseguenze. All’altezza dell’incrocio di Giare di Mira, una Fiat Punto bianca, diretta verso Venezia, si è accostata al margine destro della carreggiata per consentire il passaggio dei veicoli in corsa, finendo però nel fossato a bordo strada.

Dai primi rilievi non risulterebbero urti diretti con l’auto in fuga o con i mezzi delle forze dell’ordine: la vettura sarebbe uscita di strada autonomamente, nel tentativo di evitare il pericolo.

I soccorsi e il trasporto in ospedale

Alla guida della Punto c’era un 31enne, originario del Togo e residente a Dolo, rimasto incastrato nell’abitacolo dopo l’impatto. I primi a prestare aiuto sono stati alcuni carabinieri di passaggio, seguiti dall’arrivo dei vigili del fuoco di Mira, che hanno estratto l’uomo dalle lamiere, e dai sanitari del Suem 118.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Mira, che hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità. La Romea, in direzione Venezia, è rimasta chiusa per circa due ore, con l’istituzione del senso unico alternato.

Dopo la stabilizzazione sul posto, il ferito è stato trasportato all’ospedale di Dolo in codice rosso. Una volta giunto al pronto soccorso, sarebbe risultato fuori pericolo di vita.

Le indagini sui fuggitivi

Resta da chiarire se i due uomini incappucciati avessero già commesso furti o fossero in procinto di farlo. La velocità della fuga fa ritenere che avessero qualcosa da nascondere. Le indagini sono in corso: i carabinieri analizzeranno le telecamere presenti lungo la statale e raccoglieranno le testimonianze per risalire all’identità dei fuggitivi.

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