Insiel, interrogazione in Regione sul piano industriale 2026-2028 e sul ruolo nel sistema Ict
La consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg chiede tempi, obiettivi e rapporti con Arcs nel sistema informativo sanitario.
TRIESTE - Un'interrogazione alla Giunta regionale riporta l'attenzione su Insiel, la società in house che gestisce una parte centrale dei sistemi informatici del Friuli Venezia Giulia. A presentarla è la consigliera regionale Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che chiede chiarimenti sull'assenza del Piano industriale 2026-2028 e sull'evoluzione del ruolo della società dentro la governance Ict regionale.
Secondo Liguori, il tema riguarda direttamente il funzionamento dei servizi usati ogni giorno da cittadini, pubbliche amministrazioni e Servizio sanitario regionale. Nella richiesta depositata in Consiglio, la consigliera solleva anche il nodo del rafforzamento delle funzioni attribuite ad Arcs nel coordinamento del sistema informativo sanitario regionale.
I punti chiesti alla Giunta
L'interrogazione punta a chiarire quale sarà il perimetro operativo di Insiel mentre stanno cambiando gli assetti organizzativi del sistema Ict regionale. In particolare, Liguori chiede di sapere come verranno coordinate le competenze tra i diversi soggetti coinvolti e quale ruolo sarà affidato alla società partecipata dalla Regione.
Per la consigliera, una definizione precisa del quadro organizzativo è necessaria per evitare sovrapposizioni di funzioni e per assicurare un uso efficace delle risorse pubbliche. Il passaggio, nelle sue parole, riguarda non solo l'assetto interno della società ma più in generale l'organizzazione del sistema informativo regionale.
I dati del bilancio 2025 sotto osservazione
Tra gli elementi richiamati nell'interrogazione ci sono anche alcuni dati emersi dal bilancio d'esercizio 2025 di Insiel. Liguori segnala in particolare l'aumento delle esternalizzazioni e una maggiore incidenza dei costi per servizi esterni, aspetti che a suo avviso meritano un approfondimento politico e amministrativo.
La consigliera precisa che non si tratta di esprimere valutazioni preventive, ma di capire quali scelte organizzative e strategiche abbiano portato a questo andamento e quale modello di sviluppo la Regione intenda seguire per la propria società in house.
Il nodo del sistema informativo sanitario
Nel testo dell'iniziativa viene richiamato anche il rapporto con Arcs, alla luce del rafforzamento delle funzioni di coordinamento nel sistema informativo sanitario regionale. Il punto, per Liguori, è comprendere in modo chiaro come saranno distribuite le responsabilità tra i soggetti coinvolti, soprattutto in un settore delicato come quello sanitario, dove l'infrastruttura digitale sostiene attività e servizi essenziali.
Insiel, osserva la consigliera, resta una società strategica per il Friuli Venezia Giulia proprio perché assicura ogni giorno il funzionamento dei sistemi informatici utilizzati da enti pubblici, cittadini e sanità. Per questo, conclude, è necessario conoscere tempi, obiettivi e indirizzi che la Giunta intende adottare per il futuro della società e per l'intero sistema informativo regionale.