Agenzia di viaggi polacca, leader di mercato, vuole il FAST PASS nelle Alpi italiane. Si parte dalla Val di Sole

WinterEvent punta al FAST PASS in Val di Sole: corsie veloci sugli impianti e investimenti milionari per rafforzare il turismo sciistico polacco

06 settembre 2026 08:00
Agenzia di viaggi polacca, leader di mercato, vuole il FAST PASS nelle Alpi italiane. Si parte dalla Val di Sole -
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Da alcuni anni i polacchi stanno diventando clienti sempre più importanti per i comprensori sciistici italiani. Ora uno dei maggiori organizzatori polacchi di viaggi nelle Alpi vuole fare un ulteriore passo avanti. WinterEvent vuole raggiungere un accordo con gli operatori degli impianti di risalita per introdurre uno speciale sistema FAST PASS, che consentirebbe ai clienti del tour operator di utilizzare varchi dedicati e più veloci agli impianti.

La prima destinazione in cui il tour operator polacco vorrebbe raggiungere un accordo è la Val di Sole. L'azienda dichiara di essere pronta a un importante impegno finanziario. Se il progetto venisse realizzato, potrebbe diventare un interessante esempio di come la crescente forza del mercato polacco stia cambiando il turismo sciistico nelle Alpi italiane.

FAST PASS per lo sci. Come dovrebbe funzionare?

Il concetto è semplice. Il cliente in possesso di uno skipass speciale avrebbe la possibilità di utilizzare un varco dedicato o una corsia separata presso determinati impianti di risalita. Invece di attendere nella normale coda, lo sciatore potrebbe accedere attraverso una corsia più veloce.

Soluzioni simili esistono già nel settore turistico e dell'intrattenimento, oltre che in alcune stazioni sciistiche europee. In Polonia, ad esempio, il FAST PASS viene offerto dallo Szczyrk Mountain Resort, dove un servizio aggiuntivo permette di utilizzare appositi varchi agli impianti di risalita.

WinterEvent vorrebbe trasferire un concetto simile allo sci in Italia, sfruttando la propria capacità e il proprio volume di vendita.

Un milione di euro per il FAST PASS e la garanzia di acquistare skipass per almeno 5 milioni di euro

A colpire maggiormente è la dimensione della proposta. Secondo quanto dichiarato da WinterEvent, l'azienda è pronta a discutere un investimento fino a 1 milione di euro per realizzare l'infrastruttura FAST PASS, che consentirebbe un accesso più rapido a determinati impianti.

Ma la proposta non finisce qui. Il tour operator polacco dichiara inoltre la possibilità di garantire l'acquisto di skipass per un valore minimo di 5 milioni di euro nella sola Marilleva 1400, oltre alla disponibilità a pagare fino a circa il 12% in più per gli skipass dotati del servizio FAST PASS.

Si creerebbe così un prodotto premium. Sarebbe il cliente a decidere se acquistare uno skipass tradizionale oppure una versione più costosa che permetta di ridurre il tempo trascorso in coda.

Per gli operatori degli impianti ciò potrebbe rappresentare un'ulteriore fonte di ricavi. La sfida principale sarebbe progettare il sistema in modo tale che la corsia veloce non incida negativamente sull'esperienza degli altri sciatori.

Val di Sole, la prima destinazione sulla lista

La scelta della Val di Sole non è casuale. È una delle destinazioni italiane più importanti per gli sciatori polacchi.

Marilleva, Folgarida e il comprensorio collegato di Madonna di Campiglio e Pinzolo sono da anni particolarmente apprezzati dalle famiglie polacche. Secondo i dati forniti da WinterEvent, l'azienda sarebbe già responsabile di circa il 40% delle vendite effettuate sul mercato polacco verso questa destinazione, diventando così uno dei principali partner commerciali della Val di Sole in Polonia.

La dimensione dell'attività di WinterEvent è particolarmente evidente in località come Marilleva e Folgarida, ma anche nella vicina area di Tonale – Ponte di Legno. L'operatore polacco dispone di un'ampia capacità ricettiva e durante l'intera stagione porta migliaia di clienti nelle Alpi italiane.

I polacchi riempiono le Alpi italiane anche fuori dall'alta stagione

L'aspetto più interessante del modello WinterEvent, tuttavia, non è soltanto il numero di clienti. Per gli operatori italiani può essere ancora più importante il periodo in cui gli sciatori polacchi arrivano sulle Alpi.

L'azienda promuove molto intensamente i soggiorni nel mese di dicembre e nella seconda metà di marzo. Si tratta di settimane nelle quali è generalmente più difficile raggiungere i livelli di occupazione tipici di Capodanno o del periodo centrale delle vacanze invernali europee.

Secondo i dati dell'operatore, in alcune settimane WinterEvent è in grado di vendere più posti all'inizio o alla fine della stagione rispetto ai periodi teoricamente più richiesti.

Per l'economia di una località sciistica questo aspetto ha un'importanza enorme. Hotel, ristoranti, noleggi, negozi e società degli impianti sostengono una parte considerevole dei propri costi indipendentemente dal livello di occupazione. Ogni ulteriore migliaio di clienti che arriva fuori dall'alta stagione migliora quindi l'utilizzo delle infrastrutture e può avere un impatto significativo sull'economia locale.

Polish Days – migliaia di polacchi in Val di Sole

L'esempio più spettacolare della capacità di marketing del tour operator polacco è rappresentato dai Polish Days, un evento organizzato in Val di Sole che unisce una settimana bianca a concerti, feste e spettacoli di artisti polacchi.

Per alcuni giorni la destinazione italiana diventa un grande punto d'incontro per gli sciatori polacchi. Sul palco si esibiscono artisti conosciuti in Polonia e l'evento viene promosso sul mercato polacco come una combinazione tra sci sulle Alpi e un grande festival.

Per la Val di Sole questo significa molto più della semplice vendita degli skipass. Migliaia di turisti utilizzano ristoranti, bar, negozi, noleggi, scuole di sci e numerosi altri servizi locali.

Il cliente polacco lascia quindi denaro nell'intero sistema turistico locale. Con numeri così importanti, ciò significa milioni di euro spesi sul territorio e lavoro per le persone impiegate nel settore alberghiero, nella ristorazione, nel commercio e nei servizi legati allo sci.

Dall'agenzia di viaggi a un grande ecosistema dello sci

WinterEvent sta sviluppando un modello di business che va ben oltre l'attività di un classico tour operator. Il gruppo sta costruendo un vero ecosistema legato allo sport: dall'organizzazione dei viaggi e della formazione fino alla vendita di attrezzatura da sci, running e ciclismo.

Uno degli elementi di questo sistema è WinterEvent-Shop, sviluppato come grande negozio specializzato nello sci. Il gruppo vende inoltre prodotti Rossignol, gestisce PeakStore con abbigliamento Peak Performance, i negozi dedicati al running ON-Run e attività legate al mercato ciclistico.

Particolarmente importante è la collaborazione con Rossignol. Il marchio è presente non soltanto nella parte commerciale, ma anche nelle attività di formazione sciistica organizzate per i clienti che partecipano ai viaggi sulle Alpi.

Grazie a questo modello, il rapporto con lo sciatore può iniziare già in Polonia, nel momento della scelta dell'attrezzatura, per poi proseguire con hotel, skipass, lezioni di sci e l'intero soggiorno sulle Alpi.

La possibilità di raggiungere direttamente un numero molto elevato di sciatori attivi dovrebbe rappresentare uno degli argomenti principali di WinterEvent nelle trattative con i partner italiani.

WinterEvent punta su progetti che inizialmente sembrano irrealizzabili

L'idea di destinare fino a un milione di euro a un sistema di accesso rapido potrebbe sembrare audace. Non sarebbe però il primo progetto insolito dell'operatore polacco in Italia.

WinterEvent si è impegnata fortemente nello sviluppo della capacità ricettiva a Marilleva, compreso il rilancio commerciale di grandi strutture alberghiere e residence. Secondo le informazioni fornite dall'azienda, in alcune di queste strutture i clienti polacchi rappresentano la grande maggioranza dell'occupazione durante la stagione invernale.

A questo si aggiungono l'organizzazione di grandi eventi, le proprie attività di formazione sciistica e la promozione sistematica delle destinazioni italiane sul mercato polacco.

La strategia appare piuttosto semplice: prima costruire un'enorme capacità di vendita e successivamente utilizzarla per negoziare condizioni e soluzioni che un singolo cliente o un piccolo tour operator non sarebbe in grado di ottenere.

Il FAST PASS potrebbe rappresentare il passo successivo di questa strategia.

Il FAST PASS arriverà in Val di Sole?

In questa fase si parla di una proposta di WinterEvent e di trattative ancora da avviare, non di un servizio già disponibile. La decisione finale spetterà agli operatori italiani degli impianti di risalita.

Se però la capacità finanziaria dichiarata da WinterEvent e la garanzia sull'acquisto degli skipass venissero utilizzate per creare un nuovo prodotto, la Val di Sole potrebbe diventare una delle prime destinazioni italiane a offrire su questa scala uno skipass speciale con accesso a corsie veloci dedicate.

Per gli sciatori polacchi significherebbe trascorrere meno tempo in coda. Per gli operatori italiani, la possibilità di vendere un nuovo prodotto premium. Per WinterEvent, un ulteriore argomento per dimostrare che un grande organizzatore può offrire ai propri clienti qualcosa di più di un hotel e di uno skipass tradizionale.

Una cosa è certa: il mercato sciistico polacco è diventato uno dei mercati più importanti per le Alpi italiane e, in alcune località e in determinati periodi della stagione, il flusso di turisti polacchi può avere un'importanza fondamentale per l'economia locale sci in Italia. 

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