Intesa Sanpaolo: 2 miliardi a famiglie e imprese venete nei primi sei mesi

A Padova Stefano Barrese incontra gli imprenditori del Veneto: dal 2020 nel Nordest oltre 1 miliardo per il corporate finance delle Pmi.

26 ottobre 2026 10:22
Intesa Sanpaolo: 2 miliardi a famiglie e imprese venete nei primi sei mesi -
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Padova, 26 ottobre 2026 - Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha incontrato a Padova gli imprenditori del Veneto. All'incontro - che conferma il legame storico tra il primo Gruppo bancario italiano e il territorio veneto - hanno partecipato Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige e Gregorio De Felice, Head of Research e Chief Economist Intesa Sanpaolo. La vicinanza al sistema produttivo locale è confermata dai finanziamenti erogati dalla Divisione Banca dei Territori: nel primo semestre del 2026 alle famiglie e alle imprese venete sono stati concessi 2 miliardi di euro di nuovo credito.

Dialogo con gli imprenditori e sostegno alle filiere

L'occasione ha consentito di approfondire le dinamiche economiche nazionali e locali, mettendo in evidenza le opportunità di sviluppo e le principali sfide che attendono il sistema imprenditoriale veneto che continua a distinguersi per la forte vocazione manifatturiera e la spiccata apertura ai mercati esteri. Gli imprenditori presenti hanno partecipato attivamente al dialogo sul futuro dell’industria veneta, in particolare su temi attuali come energia, innovazione, competenze e ricambio generazionale. Alle esigenze degli imprenditori, la banca risponde con consulenza specialistica e servizi innovativi, anche attraverso il modello di advisory per la finanza straordinaria a supporto di crescita dimensionale, efficientamento, rafforzamento patrimoniale, internazionalizzazione, passaggio generazionale o apertura del capitale, ma anche con i servizi di finanza personale. Intesa Sanpaolo sostiene e valorizza anche le filiere del Veneto attraverso con un programma dedicato che ha già attivato oltre 150 contratti, coinvolgendo 2.300 fornitori per un giro d’affari di oltre 18 miliardi di euro.

Barrese: crescita e corporate finance per le Pmi

“Dal 2020 nel Nordest abbiamo realizzato operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per oltre 1 miliardo, di cui una parte rilevante nel Veneto, e abbiamo individuato oltre 900 Pmi del territorio quali potenziali protagoniste di percorsi di crescita - ha sottolineato Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo -. Il nostro Gruppo coniuga la forza e la solidità della prima banca italiana con la capillarità della presenza storica sui territori. Attraverso i nostri gestori portiamo nelle aziende competenze e risposte concrete per accompagnarle nei percorsi di crescita, transizione sostenibile e digitale e nell’ internazionalizzazione”.

L’export del territorio: i dati del Research Department di Intesa Sanpaolo

Con circa 80 miliardi di euro di esportazioni nel 2025, il Veneto si colloca al terzo posto tra le regioni italiane per valore dell'export. Le importazioni hanno superato i 64 miliardi di euro, posizionando la regione al secondo posto a livello nazionale. Nel primo semestre del 2026 le esportazioni sono aumentate del 4,1%, in linea con l'andamento nazionale, pur risentendo di un rallentamento tra aprile e giugno. Le importazioni hanno invece segnato un progresso del 5,8%, superiore alla media italiana, accelerando nel secondo trimestre grazie al forte incremento degli acquisti dalla Cina di prodotti elettronici ed elettrodomestici. Le previsioni per l'anno in corso indicano una crescita moderata del PIL regionale, sostenuta soprattutto dai servizi avanzati e dalla filiera del turismo, grazie in particolare all'aumento delle presenze straniere.

Non sono mancati segnali positivi anche dal mercato immobiliare, con compravendite in aumento, e dalla produzione industriale che, secondo la rilevazione di Veneto Congiuntura, nel secondo trimestre ha registrato una crescita del 3,3%, in linea con i primi tre mesi dell'anno. Anche il clima di fiducia delle imprese manifatturiere appare favorevole, con aspettative positive per il terzo trimestre sostenute dall'aumento degli ordini sia sul mercato interno sia sui mercati esteri. In un contesto geopolitico complesso e incerto, l'economia regionale sta dunque mostrando una buona capacità di tenuta, potendo contare su filiere guidate da imprese capofila competitive sui mercati internazionali e in grado di trainare lo sviluppo dell'intero sistema produttivo regionale.

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