Fuga di monossido in casa: 6 intossicati, grave una donna incinta | VIDEO
Stufa a legna guasta provoca una grave intossicazione da monossido: sei persone ricoverate, una donna incinta in codice rosso.
ISOLA DELLA SCALA (VR) – Nuovo grave episodio di intossicazione da monossido di carbonio nel Veronese. L’allarme è scattato in serata, poco prima delle 20.30, quando i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Belle per una fuoriuscita di monossido provocata dal malfunzionamento di una stufa a legna all’interno di un appartamento.
Soccorsi attivati per una donna incinta
Secondo le informazioni raccolte, i sanitari del Suem 118 sono stati inizialmente allertati per una donna incinta che accusava un improvviso malore. Una volta entrati nell’abitazione, i soccorritori hanno immediatamente avvertito la presenza di fumi tossici, riconducibili alla combustione anomala della stufa, richiedendo l’intervento urgente dei Vigili del fuoco.
Famiglia e vicini ricoverati in ospedale
L’episodio ha coinvolto sei persone. L’intera famiglia residente nell’appartamento è stata trasportata in ospedale: la situazione più delicata ha riguardato la donna in gravidanza, condotta in codice rosso all’Ospedale di Borgo Trento. Con lei sono stati accompagnati anche il padre e i due figli minorenni, di 7 e 10 anni, per accertamenti clinici.
Altre due persone, che si trovavano al piano superiore della palazzina, sono rimaste a loro volta intossicate e sono state soccorse e trasferite al pronto soccorso dell’Ospedale Magalini di Villafranca di Verona.
Abitazione evacuata e indagini in corso
Poco prima delle 21.00, i Vigili del fuoco di Verona insieme al distaccamento volontario di Bovolone hanno provveduto all’evacuazione dell’intera abitazione e alla messa in sicurezza dei locali. Tutte le persone coinvolte sono state ospedalizzate a scopo precauzionale.
Le cause della dispersione del monossido sono attualmente al vaglio dei Vigili del fuoco, che stanno effettuando le verifiche tecniche sull’impianto di riscaldamento. Le operazioni di soccorso e bonifica si sono concluse dopo circa tre ore.
Presenti anche le Forze dell’Ordine
Durante l’intervento erano presenti anche i Carabinieri, impegnati negli accertamenti di competenza.