Io Giro Friuli Venezia Giulia, 4 tappe e 632 km dal 3 al 6 settembre
Nuovo nome per il Giro del Friuli Venezia Giulia Élite e Under 23, con tappe da Muzzana del Turgnano a Brugnera.
GEMONA DEL FRIULI - Nuovo nome, quattro tappe e 632 chilometri attraverso il Friuli Venezia Giulia: dal 3 al 6 settembre 2026 torna la corsa ciclistica Élite e Under 23 che da quest’anno si presenta come “Io Giro Friuli Venezia Giulia”, nuova denominazione del Giro del Friuli Venezia Giulia. Il tracciato unirà mare, pianura, colline e montagna, con partenza da Muzzana del Turgnano e arrivo finale a Brugnera.
La presentazione si è tenuta a Gemona del Friuli, dove è stato illustrato il nuovo branding della manifestazione organizzata dal 2018 dall’Asd Libertas Ceresetto. La regia dell’evento è affidata all’ex professionista Christian Murro insieme al presidente Andrea Cecchini e a Fulvio Bulfoni.
Le tappe del Giro
Il programma prevede quattro frazioni distribuite in altrettante giornate: Muzzana-Pocenia, Martignacco-Ravascletto, Latisana-Tarcento e Cervignano del Friuli-Brugnera. In totale il gruppo percorrerà oltre seicento chilometri attraversando diverse aree della regione, in un percorso pensato per mettere in collegamento territori molto diversi tra loro.
La corsa è riservata alle categorie Élite e Under 23 e si inserisce nel calendario del ciclismo giovanile di alto livello, settore nel quale il Friuli Venezia Giulia mantiene una tradizione consolidata. Tra i nomi ricordati durante la presentazione c’è quello di Tadej Pogacar, vincitore in passato della gara, mentre tra i riferimenti più attuali del ciclismo regionale è stato citato Jonathan Milan, reduce dalle tre vittorie di tappa al Giro di Polonia 2026.
Il legame con il territorio friulano
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il valore simbolico dell’edizione 2026, che cade nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Una parte del percorso attraverserà infatti il territorio segnato da quella ricorrenza, con un richiamo alla memoria e alla ricostruzione.
L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha definito la corsa un omaggio alla tenacia del popolo friulano e alla sua rinascita, evidenziando come in quattro giorni i corridori percorreranno il Friuli Venezia Giulia dal mare alle montagne, offrendo una vetrina ai paesaggi regionali e alla loro varietà.
Libertas Ceresetto e il settore giovanile
Accanto alla gara, durante la presentazione è stato messo in evidenza il lavoro della Libertas Ceresetto, società con oltre sessant’anni di attività. Oggi il club conta 65 atleti tesserati tra i 7 e i 18 anni e circa 20 tecnici e accompagnatori, numeri che ne fanno una delle realtà di riferimento per il ciclismo giovanile regionale.
Zilli ha ringraziato in particolare Andrea Cecchini, Christian Murro, Fulvio Bulfoni, i volontari e gli sponsor, oltre alle amministrazioni comunali e alle forze dell’ordine impegnate nella gestione organizzativa e nella sicurezza lungo il percorso. Alla serata di Gemona ha partecipato anche il campione olimpico Elia Viviani.
Per la Libertas Ceresetto, “Io Giro Friuli Venezia Giulia” rappresenta così il passaggio a una nuova identità della corsa, mantenendo però la formula delle quattro tappe regionali: Muzzana-Pocenia, Martignacco-Ravascletto, Latisana-Tarcento e Cervignano del Friuli-Brugnera.