Otto Comunità degli Italiani dell’Istria sfilano al Carnevale di Venezia

Le Comunità degli Italiani dell’Istria partecipano al Carnevale di Venezia con costumi, barche storiche e tradizione.

30 gennaio 2026 09:35
Otto Comunità degli Italiani dell’Istria sfilano al Carnevale di Venezia -
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VENEZIA - L'Istria all'inaugurazione del Carnevale di Venezia con otto Comunità degli Italiani di Crassiza, Buie, Momiano, Castelvenere, Albona, Valle, Gallesano e Dignano grazie al progetto “Le Due Sponde Adriatiche”. Al gruppo si unirà una troupe di Tele Capodistria che seguirà tutto il corteo inaugurale sul Canal Grande. L'iniziativa promossa dall'Unione Italiana, giunta al secondo anno dopo l'edizione precedente dedicata a Casanova, nasce a seguito dell'Intesa Europa Adriatica Nordest firmata da 18 enti nell'ottobre 2023 al Gran Teatro La Fenice insieme al Comune di Venezia.

Il gruppo dell'Istria, con la guida di Marin Corva in veste di presidente della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana, è formato da 30 persone che indosseranno i costumi a tema Olympus Edition prodotti al Teatro di Fiume e maschere realizzate nei laboratori artigiani istriani condotti dai maestri mascareri veneziani Franco Cecamore e Lucio Lizzul. Sfilata sul Canal Grande a bordo di 5 barche a remi dell'Associazione Gloria Rogliani che si uniranno alle oltre cento imbarcazioni del corteo acqueo organizzato dal Coordinamento Associazioni Remiere di Voga alla Veneta. Da Punta della Dogana fino al Ponte di Rialto per l'apertura della Pantegana di cartapesta, poi tutti a far festa in Campo dell'Erbaria con musica, balli e sapori della tradizione. Il gruppo concluderà la giornata a Venezia sul palco del Carnevale in Piazza San Marco.

La partecipazione istriana richiama il forte legame storico tra Venezia e la penisola adriatica orientale. Le otto città istriane portano in sé l’impronta secolare della Serenissima dei legami commerciali, lingua e tradizioni. Venezia esercitò protezione e amministrazione, integrando queste città nei suoi domini e lasciando tracce visibili nella memoria urbana, nei portali storici e nei costumi locali. Si tratta di un patrimonio importante che celebra una memoria ancora viva e molto apprezzata fondata su cultura, identità e pace dove il Carnevale lagunare viene immaginato come uno spazio simbolico di dialogo e convivenza nell’Adriatico europeo.

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