ITS Agroalimentare Veneto consegna a Vicenza 212 diplomi a nuovi tecnici specializzati
Al Teatro Comunale premiati anche 24 studenti con borse di studio. L’Academy indica un’occupabilità vicina al 90%.
Vicenza, 17 ottobre 2026 - Giovani, lavoro, agricoltura: tre parole che oggi non possono più essere pensate separatamente. Il settore agroalimentare, uno dei pilastri dell'economia veneta e nazionale, sta vivendo una trasformazione profonda, e "il futuro dell'agroalimentare è già qui". Da questo messaggio ha preso forma "Generazione Agro 2026 - Dentro il cambiamento", la giornata di consegna dei diplomi dell'ITS Academy Agroalimentare Veneto che si è svolta oggi sabato 17 ottobre, presso il Teatro Comunale di Vicenza.
Dalla qualità dell’ortofrutta destinata alla grande ristorazione al controllo qualità nel settore lattiero-caseario, dalla logistica nel comparto garden alla gestione e all’innovazione delle aziende agricole di famiglia, fino a chi sta trasformando il proprio percorso professionale nel progetto di una malga e a chi ha scelto di proseguire gli studi universitari: le storie dei diplomati raccontano la varietà delle opportunità aperte dalla formazione ITS e la capacità di portare competenze nuove e innovazione lungo tutta la filiera agroalimentare.
I diplomi consegnati a Vicenza
La cerimonia ha celebrato i traguardi di 212 giovani tecnici: nel corso della mattinata sono stati consegnati 99 diplomi ai diplomati del 2024 e 113 attestati a chi ha concluso il percorso nel luglio 2026. Consegnate inoltre 24 borse di studio agli studenti che si sono distinti per merito nel corso del biennio 2024/26. Un momento di riconoscimento che ha valorizzato un cammino formativo costruito tra studio, attività di laboratorio ed esperienza diretta in azienda.
Imprese e innovazione nell’agroalimentare
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali, moderati da Gaia Dall'Oglio. È seguito il keynote speech di Filippo Federico, Ecosystem Manager di Eatable Adventures, dal titolo “Agrifood Tech in Italia: il futuro passa da talenti, startup e sostenibilità”, dedicato alle innovazioni che stanno trasformando la produzione, la lavorazione e la valorizzazione delle filiere agroalimentari, con particolare attenzione alle opportunità professionali che questo cambiamento offre ai giovani. Voce poi alle imprese. Daniele Poiani, Responsabile di Sito del magazzino di Verona del Gruppo Orsero/Fruttital, è intervenuto sul tema “Agroalimentare, crescita e innovazione: una grande opportunità per i giovani”. Nicola Pilotto, Amministratore di Centro Carni Company Spa, ha invece condiviso la propria esperienza nell’intervento “La tecnologia crea vantaggi, le persone creano valore - Innovazione e nuove competenze nel futuro dell’agroalimentare”.
Due testimonianze che hanno mostrato cosa cercano oggi le aziende: figure preparate, capaci di usare le nuove tecnologie e di interpretare i cambiamenti del mercato, senza perdere il legame con il territorio e le sue eccellenze.
Le parole del presidente Ivo Nardi
Ivo Nardi, Presidente ITS Academy Agroalimentare Veneto "L'agroalimentare è una delle colonne portanti dell'economia veneta e, oggi più che mai, ha bisogno di una nuova fascia di competenza, quella dei tecnici agroalimentari. I corsi dell'ITS Academy Agroalimentare Veneto prendono forma dal dialogo con le imprese, dalle loro esigenze di tecnici in grado di gestire i processi produttivi. Inoltre, i manager aziendali contribuiscono alla formazione specifica, che si consolida con i lunghi stages aziendali. È così che una scuola diventa un ponte tra i giovani, territorio ed imprese; linfa vitale per le eccellenze venete che possono continuare a innovarsi e crescere"
Il messaggio del direttore Elia Casagrande
Elia Casagrande, Direttore ITS Academy Agroalimentare Veneto "Oggi consegniamo molto più di un diploma: consegniamo un titolo che è il risultato di un percorso fatto di studio, pratica e lavoro in azienda. I nostri diplomati diventano i tecnici specializzati che le imprese stanno aspettando: ragazze e ragazzi che sanno unire competenze tecniche aggiornate, attenzione all'innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Il legame con le imprese è il cuore del nostro modello, e giornate come questa dimostrano che formazione e territorio possono costruire insieme il futuro del settore"
La visione di Filippo Federico
Filippo Federico, Ecosystem Manager di Eatable Adventures “Innovazione, sostenibilità e specializzazione sono le leve da cui può ripartire il settore agroalimentare, ma al centro restano le persone, le loro competenze e la capacità di trasformare le idee in impresa. I giovani tecnici specializzati presenti oggi rappresentano una parte importante di questo futuro. Molti dei grandi player e delle multinazionali di oggi sono nati come startup: la sfida è creare le condizioni perché possano crescere oggi i grandi player di domani”
L’intervento di Daniele Poiani
Daniele Poiani, Responsabile di Sito del magazzino di Verona del Gruppo Orsero/Fruttital "I giovani devono avere il coraggio di imparare, di sbagliare, di segnalare ciò che non funziona e di proporsi per cambiarlo e migliorarlo. Le aziende cercano persone preparate e aggiornate, ma anche capaci di portare nuove idee, grazie alla curiosità, all’energia e alla voglia di mettersi in gioco. Il settore agroalimentare conta molto sulle nuove generazioni e su percorsi formativi che, come quelli dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto, uniscono le conoscenze teoriche all’esperienza pratica, preparando i giovani ad affrontare concretamente il mondo del lavoro”
L’esperienza di Nicola Pilotto
Nicola Pilotto, Amministratore di Centro Carni Company “Il futuro dell’agroalimentare non è qualcosa da aspettare: entra nelle imprese ogni volta che una persona porta un’idea nuova. Il nostro comparto, quello della carne bovina, sta vivendo una trasformazione profonda, il passaggio da una logica di commodity a una logica di valore, e lo spazio per innovare è ancora molto ampio: dallo sviluppo di nuovi prodotti alla digitalizzazione dei processi, fino all’intelligenza artificiale applicata alla qualità e alla pianificazione. In questo percorso la formazione ha un ruolo decisivo. Percorsi come quelli degli ITS preparano figure tecniche capaci di dialogare fin da subito con le esigenze delle aziende, e le imprese agroalimentari hanno bisogno delle loro competenze, della loro energia e di uno sguardo diverso sui problemi. La tecnologia creerà vantaggi, ma saranno le persone a creare il valore.”
Profilo dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto
Un percorso costruito con le imprese: L'ITS Academy Agroalimentare Veneto nasce per formare tecnici specializzati pronti a entrare nel mondo del lavoro, con competenze aggiornate e spendibili subito. I corsi biennali post-diploma sono costruiti insieme alle aziende del settore e si caratterizzano per una didattica fortemente pratica: 2000 ore di formazione, di cui 800 di pratica in azienda. Non mancano le opportunità di mobilità all'estero con i programmi Erasmus+. L'offerta formativa è diffusa sul territorio, con sedi a Conegliano Veneto (TV), Buttapietra (VR), Padova, Verona e Bassano del Grappa, e profili che rispondono alle diverse anime dell'agroalimentare: dalla viticoltura sostenibile e di precisione ai distillati e alla mixology, dalle filiere innovative e biologiche al controllo qualità, fino alle piccole produzioni locali e al green & garden design. I risultati confermano la direzione: oltre 600 diplomati negli ultimi sei anni, con un tasso di occupabilità che sfiora il 90%.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.itsagroalimentareveneto.it