Investita e uccisa a 3 anni, il padre: «Era sul marciapiede, che ci faceva il furgone?»
Jamila, 3 anni, è morta investita da un furgone a Bolzano mentre aspettava il bus con la mamma. Il padre chiede giustizia.
BOLZANO – Aspettava l’autobus insieme alla mamma quando è stata travolta da un furgone. Jamila, appena tre anni, è morta nella mattinata di martedì 29 settembre, dopo l’incidente avvenuto in via Garibaldi, davanti al WaltherPark, di fronte alla stazione ferroviaria.
L’attesa dell’autobus con la mamma
Erano da poco trascorse le 10. Jamila e la madre, di origini bengalesi, si trovavano alla fermata del mezzo pubblico.
Secondo la prima ricostruzione, poco prima dell’arrivo dell’autobus la piccola si sarebbe allontanata di un paio di metri dalla pensilina, restando sul marciapiede. Il furgone sarebbe entrato nella zona pedonale, investendola.
La sequenza dei fatti resta al vaglio degli investigatori, impegnati a chiarire quanto accaduto nei momenti precedenti all’impatto.
I soccorsi e il trasferimento in ospedale
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti sanitari, vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Come riportato nella precedente ricostruzione della bambina investita in via Garibaldi, la piccola è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale San Maurizio di Bolzano.
Nonostante i tentativi dei sanitari di salvarla, Jamila è morta poco dopo il ricovero.
Gli accertamenti sulla dinamica
La polizia locale sta ricostruendo la dinamica dell’incidente, verificando il percorso del furgone e la posizione della bambina nelle fasi che hanno preceduto l’investimento.
Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze dell’ingresso del veicolo nella zona pedonale e dell’impatto.