Jesolo, a Caribe Bay un impianto fotovoltaico da 860 kW con energia condivisa sul territorio

I lavori partono a novembre 2026 nel parcheggio su via Buonarroti. L’energia in eccesso sarà condivisa tramite la CER locale.

02 ottobre 2026 19:51
Jesolo, a Caribe Bay un impianto fotovoltaico da 860 kW con energia condivisa sul territorio -
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LIDO DI JESOLO - Caribe Bay avvierà a novembre 2026 i lavori per un nuovo impianto fotovoltaico da 860 kW, destinato a coprire una parte del fabbisogno energetico del parco e a immettere in rete l’energia non autoconsumata. Il progetto prevede l’installazione di 1.295 pannelli ad alta efficienza su sette pensiline del parcheggio affacciato su via Buonarroti.

L’intervento nasce per sostenere la crescita del parco acquatico, che nei prossimi anni vedrà nuovi sviluppi a partire da Agua Azul, area in apertura nel 2027. In prospettiva è già previsto un ampliamento dell’impianto, con ulteriori 2.400 kW di potenza.

Dove sarà realizzato l’impianto

Il nuovo sistema sarà collocato a parziale copertura del parcheggio del parco. Secondo quanto comunicato da Caribe Bay, l’impianto produrrà energia per 12 mesi all’anno, quindi anche durante il periodo di chiusura stagionale della struttura, con una produzione annua indicata come superiore al fabbisogno interno.

La quota non utilizzata direttamente sarà condivisa attraverso la Comunità Energetica Rinnovabile ArtCom-CER, promossa da Confartigianato, Confcommercio e AJA – Associazione Jesolana Albergatori, con il patrocinio della maggior parte degli enti locali del Veneto orientale.

Il legame con Agua Azul

L’aumento della domanda energetica è legato ai progetti di espansione del parco. Il primo passaggio sarà Agua Azul, nuova area che segnerà l’avvio di una fase di sviluppo annunciata per il 2027.

L’area sarà ambientata in uno scenario tropicale e avrà al centro una grande vasca ad elevata salinità, pensata per ricreare una sensazione di galleggiamento simile a quella del Mar Morto. Attorno sono previste 12 vasche idromassaggio terrazzate, collegate da cascate scenografiche e dedicate a benessere e relax.

La presentazione ufficiale di Agua Azul è annunciata per la primavera 2027, con un appuntamento rivolto a istituzioni, stampa e comunità di Jesolo.

I numeri dell’intervento energetico

Caribe Bay mette in relazione il nuovo impianto con l’impatto delle fonti fossili: per generare la stessa quantità di elettricità, sarebbero necessarie circa 260 tonnellate di carbone, con emissioni nell’ordine di 525 tonnellate di CO2, oppure quasi 105.000 metri cubi di gas naturale.

Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay, collega l’investimento alla crescita del parco e al percorso ambientale già avviato dalla struttura, ricordando quasi quarant’anni di investimenti della famiglia tra Caribe Bay e Jesolo.

Il peso di Caribe Bay per Jesolo

Il parco registra una media di 280.000 ospiti all’anno e impiega oltre 250 persone a pieno regime, in larga parte provenienti dal territorio. Caribe Bay si estende su 80.000 metri quadrati al Lido di Jesolo ed è nato nel 1989 come Aqualandia, prima del cambio di nome avvenuto nel 2019.

Tra i dati richiamati dalla struttura ci sono anche 15 riconoscimenti come “Miglior Parco Acquatico in Italia” ai Parksmania Awards. L’azienda segnala inoltre di essere stata tra i primi parchi divertimento a misurare e ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica.

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