Jesolo, torna On the Road: sei giovani in pattuglia con la Polizia locale
Il progetto è partito l’8 giugno e coinvolge sei over 16 residenti in servizi con Polizia locale, Servizi sociali, Croce Verde e SUEM 118
JESOLO - Sei giovani di Jesolo stanno partecipando in questi giorni alla terza edizione di On the Road, il progetto che li porta a vivere da vicino il lavoro di Polizia locale, soccorritori, Servizi sociali e Centrale operativa del 118. L’iniziativa, promossa dal Comune insieme a Ragazzi On the Road APS, è iniziata l’8 giugno e proseguirà fino al 14 giugno, coinvolgendo ragazze e ragazzi over 16 residenti in città.
L’obiettivo è far conoscere dall’interno attività legate alla prevenzione, alla sicurezza urbana, all’assistenza e alla gestione delle emergenze, attraverso un’esperienza diretta sul campo accanto agli operatori. I partecipanti sono sei e stanno già prendendo parte a turni reali di servizio, sempre nel rispetto delle procedure operative e della riservatezza.
Come funziona il progetto
Il percorso è organizzato dal Comune di Jesolo, guidato dal sindaco Christofer De Zotti, in collaborazione con Ragazzi On the Road APS. L’amministrazione conferma così per il terzo anno consecutivo la propria adesione a un’iniziativa che, nelle precedenti edizioni, ha raccolto un riscontro positivo tra giovani, famiglie, operatori e istituzioni coinvolte.
On the Road è attivo da quasi vent’anni e viene indicato come un modello di educazione esperienziale rivolto alle nuove generazioni. Negli anni ha coinvolto migliaia di ragazzi in tutta Italia, con attività di affiancamento a Forze dell’Ordine, Polizie locali, soccorritori e operatori dei servizi alla persona. Il progetto trova inoltre un riferimento nel Protocollo d’Intesa tra Ministero dell’Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato alla promozione della sicurezza stradale, della prevenzione e della responsabilità tra i giovani.
Le attività in programma
La prima giornata si è tenuta nella Sala Kursaal ed è stata dedicata alla preparazione dei partecipanti. Lorenzo Brollo, psicologo e responsabile dell’équipe educativa di Ragazzi On the Road APS, ha curato la formazione introduttiva sulle attività sul campo, affrontando temi come sicurezza, riservatezza, procedure operative e relazione corretta con i contesti e gli operatori coinvolti.
A seguire, la Croce Verde Cavallino-Treporti ha tenuto un corso BLSD sulle manovre salvavita, sull’uso del defibrillatore e sulle procedure di primo soccorso.
Il momento istituzionale di avvio dell’edizione 2026 si è svolto martedì 9 giugno, con il saluto dell’amministrazione comunale ai partecipanti, all’équipe educativa e agli operatori.
Nei giorni successivi, i sei giovani sono stati inseriti in attività concrete con la Polizia locale di Jesolo, nelle operazioni di controllo del territorio, prevenzione, sicurezza urbana e prossimità alla cittadinanza. Il programma comprende anche un affiancamento ai Servizi Sociali del Comune di Jesolo, per far conoscere il lavoro di ascolto, assistenza e tutela rivolto a persone e famiglie in situazione di fragilità.
Sul versante sanitario, i partecipanti stanno salendo a bordo delle ambulanze della Croce Verde Cavallino-Treporti per osservare da vicino gli interventi di emergenza-urgenza e il lavoro quotidiano dei soccorritori. È prevista anche l’attività alla Centrale Operativa SUEM 118 di Venezia, con sede a Mestre, dove i ragazzi possono ascoltare in doppia cuffia chiamate reali di emergenza e vedere come vengono valutate le richieste di aiuto e coordinate le risorse sanitarie sul territorio.
Il ruolo degli ex partecipanti
Un aspetto centrale del progetto riguarda anche il coinvolgimento di chi ha già preso parte alle precedenti edizioni. Alcuni ex partecipanti, dopo aver vissuto l’esperienza e seguito uno specifico percorso formativo, hanno scelto di proseguire il proprio impegno nell’associazione, accompagnando i nuovi ragazzi secondo il modello dell’educazione tra pari.
Secondo il sindaco Christofer De Zotti, l’iniziativa offre ai giovani l’occasione di conoscere da vicino il lavoro svolto ogni giorno da chi garantisce sicurezza, assistenza e supporto alla comunità. La conferma per il terzo anno consecutivo, ha aggiunto, è legata al valore di un’esperienza che aiuta ragazze e ragazzi a diventare cittadini più consapevoli, responsabili e attenti agli altri.
Lorenzo Brollo ha portato anche il saluto del presidente Egidio Provenzi, della consigliera Maria Antonia Foieni, del fondatore e vicepresidente Alessandro Invernici e dell’intero consiglio direttivo di Ragazzi On the Road APS, ringraziando il Comune di Jesolo, il sindaco Christofer De Zotti, le consigliere Alessandra Pasqual e Moira Montagner, il comandante Claudio Vanin, la vicecomandante Tamara Manzato, i Servizi Sociali, la Croce Verde Cavallino-Treporti, il SUEM 118 di Venezia e tutti gli operatori coinvolti. Brollo ha sottolineato che la conferma del progetto per il terzo anno consecutivo da parte del territorio rappresenta un riconoscimento del suo valore educativo e che l’esperienza diretta sul campo è il punto da cui possono nascere consapevolezza, responsabilità e percorsi di crescita.
L’edizione 2026 coinvolge quindi sei giovani over 16 residenti a Jesolo, affiancati dall’équipe educativa di Ragazzi On the Road APS e dagli operatori degli enti ospitanti, in un calendario di attività che proseguirà fino al 14 giugno.