Kone, sciopero e presidio a Padova contro il nuovo software di gestione
Fiom Padova segnala 59 criticità nel sistema usato dai tecnici di Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
KONE: Oggi a Padova sciopero e presidio dei lavoratori di Veneto e Friuli- Venezia Giulia
Fiom Padova: “Il nuovo software per la gestione degli interventi crea serie difficoltà ai lavoratori senza che l’azienda prenda i dovuti provvedimenti per sistemare le cose.”
PADOVA – Ampia partecipazione al presidio e forte adesione oggi allo sciopero promosso dalla RSU e dalla FIOM CGIL di Padova davanti alla sede KONE di Padova. La mobilitazione ha visto la convergenza dei tecnici provenienti da tutto il Veneto e dal Friuli-Venezia Giulia, che operano quotidianamente sulla manutenzione e l'assistenza di ascensori, montascale e scale mobili su un territorio molto vasto. Durante le due ore di sciopero sono stati garantiti esclusivamente i servizi minimi essenziali, in conformità con gli accordi aziendali vigenti.
Il confronto sul nuovo sistema
La protesta nasce dall'esito insoddisfacente del tavolo tecnico di ascolto e confronto sindacale tenutosi ieri, martedì 20 ottobre, in Assolombarda. Un incontro inserito all'interno di un percorso di confronto aperto proprio a causa dei gravi problemi di gestione del lavoro creati dal nuovo sistema operativo, avviato in sperimentazione da sei mesi.
Le criticità segnalate dai lavoratori
L'applicazione, che avrebbe dovuto rappresentare l'evoluzione del sistema storico aziendale, si sta rivelando nei fatti un software del tutto diverso e costellato di malfunzionamenti. Dei 59 punti di criticità segnalati dalla RSU insieme con la Fiom, l'azienda ne ha affrontati solo 33, ricorrendo peraltro a meri "espedienti" anziché a soluzioni strutturali e definitive. Ad oggi, l'azienda pare non rendersi conto delle strutturali carenze del sistema e non sta apponendo le modifiche necessarie al sistema, determinando un grave impatto sulla qualità del servizio offerto e un peggioramento drastico della vita lavorativa e privata dei lavoratori.
La posizione della Fiom Padova
«Lo sciopero di oggi ha registrato un’ottima partecipazione, un segnale ancora più forte e significativo se si considera che i lavoratori sono disseminati in un territorio molto ampio in mezzo Nord-Est. Il tavolo tecnico aperto in Assolombarda non sta portando i risultati sperati: l'azienda sta bypassando i problemi reali con piccoli espedienti tampone senza modificare né migliorare davvero un software che sta mettendo a dura prova la vita dei dipendenti, oltre a rendere claudicante la qualità del servizio erogato. Auspichiamo che dopo questa giornata di mobilitazione la direzione aziendale si decida a prendere in seria considerazione le nostre istanze e che affronti finalmente in modo concreto tutte le problematiche che noi stiamo denunciando da mesi.» ha dichiarato a sciopero terminato Francesca Battisti della segreteria della Fiom di Padova in accordo con la RSU della KONE.