La Duecento salpa da Caorle: 74 team in mare per la regata offshore

Partenza alle 10 con cielo terso e borino: Forever K guida la flotta, arrivo previsto entro domenica 3 maggio.

01 maggio 2026 17:57
La Duecento salpa da Caorle: 74 team in mare per la regata offshore -
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CAORLE - È partita venerdì 1 maggio 2026 dal lungomare di Caorle la 32ª edizione de La Duecento, regata d’altura organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita con Antal, Darsena dell’Orologio e Comune di Caorle. La prova è valida per il Campionato Italiano Offshore FIV.

Al via ci sono 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni. Le imbarcazioni gareggiano nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, con sistemi compensati ORC, IRC e Mocra. Molti equipaggi sono alla prima partecipazione.

La partenza davanti al lungomare

Lo start è stato dato alle 10 dal presidente del Comitato di Regata, Sandro Fabietti. Le condizioni meteo hanno accompagnato regolarmente l’avvio: cielo sereno e borino attorno ai sei nodi. Fin dalle prime miglia gli equipaggi hanno scelto strategie diverse per cercare la posizione migliore verso il cancello.

La partenza è stata seguita anche da numerosi turisti presenti a Caorle per il ponte festivo. Lungo la passeggiata a mare in molti hanno fotografato il passaggio della flotta, con sullo sfondo anche Hubert, la scultura monumentale della serie I Viaggiatori dell’artista italo-francese Bruno Catalano, installata pochi giorni fa.

Forever K davanti al primo rilevamento

Il passaggio al disimpegno della Chiesa della Madonna dell’Angelo è stato rapido. Nella categoria XTutti, a fare da apripista è stato Forever K, il Cookson 50 di Claudio Bernoni, seguito a breve distanza dal Farr400 Mecube di Stefano Novello e da Farraway, il Farr40 dell’Alpago Sailing Team timonato da Alberto Piz.

Buono anche l’avvio di Ginevra di Francesco Rigon, Fly di Massimo Dainese e Drago Volante, Farr30 del team Under 18 guidato da Amerigo Bottura, il più giovane in regata.

Nella categoria X2, al cancello è passata per prima la coppia Marco Rusticali-Riccardo Rossi su Mr Hyde. Alle loro spalle il Millenium 40 Amabell di Lara Piva e Gianluca Celeprin, in gara nella X2 Mixed, e Mayflower, Solaris 36 di Riccardo Zuccolo e Tomaso Pressacco.

Tra i trimarani, presenza ormai abituale a Caorle, il più veloce è stato Trial, no error!!, Cruise 31 del tedesco Jan Van Dyk. Tra i Mini impegnati nel percorso ridotto fino a Porer, il comando è stato preso da Brunilda con Carlo Scalmana e Stefano Paltrinieri.

Meteo stabile, poi le scelte notturne

Le previsioni annunciate durante lo skipper meeting indicano un quadro dominato dall’alta pressione. Secondo Andrea Boscolo di Trim, le condizioni dovrebbero garantire cielo sereno per tutta la durata della regata, con vento di gradiente da nord-est e buone brezze lungo la costa istriana, dove si svilupperà una parte importante del percorso.

Di giorno lo scenario dovrebbe restare più stabile, mentre nelle ore notturne i tattici saranno chiamati a cercare le opzioni migliori per restare nel vento.

Nel pomeriggio, all’aggiornamento del tracker, Forever K di Claudio Bernoni era ancora al comando della flotta: dopo il passaggio da Grado, l’imbarcazione si trovava all’altezza dell’Istria.

La rotta e l’arrivo a Caorle

Le prime barche sono attese a Sansego nella notte. Da lì la flotta farà rotta verso la boa Mambo 2, davanti al litorale di Lignano, prima di puntare nuovamente su Caorle.

Il traguardo, per la prima volta nella storia della regata, sarà posizionato davanti alla Specola, sede dell’Associazione Marinai d’Italia, che ospiterà il Comitato di Regata per lo stop orario.

La Duecento dovrà concludersi entro il tempo limite delle 16 di domenica 3 maggio. Le premiazioni sono in programma sabato 6 giugno, insieme a quelle de La Cinquecento. Le imbarcazioni sono monitorate con sistemi satellitari SGS-Tracking installati a bordo.

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