Concerti e teatro in Friuli Venezia Giulia: dal 11 gennaio al via La Musica è Luce

Concerti gratuiti tra musica e teatro in Friuli Venezia Giulia da gennaio ad aprile 2026

09 gennaio 2026 19:26
Concerti e teatro in Friuli Venezia Giulia: dal 11 gennaio al via La Musica è Luce -
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UDINE – Prende ufficialmente il via il progetto “La Musica è Luce”, un articolato e suggestivo percorso artistico che accompagnerà il pubblico da gennaio ad aprile 2026 attraverso otto concerti distribuiti in sette località del Friuli Venezia Giulia.

Un’iniziativa culturale di forte impatto emotivo e simbolico, capace di unire musica, teatro e partecipazione attiva degli spettatori.

Primo appuntamento l'11 gennaio al teatro Palamostre di Udine

L’apertura è fissata per domenica 11 gennaio alle ore 17.30 al teatro Palamostre di Udine, con ingresso libero. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti, ad eccezione della data dell’8 febbraio al teatro Miela di Trieste, che vedrà anche la partecipazione straordinaria di Alesio Colautti.

Il cuore concettuale dello spettacolo ruota attorno alla sinestesia, ovvero quel fenomeno percettivo per cui la stimolazione di un senso ne richiama automaticamente un altro. Da questa suggestione nasce l’idea di partire dall’oscurità per arrivare progressivamente alla luce che la musica è in grado di generare, sia sul piano emotivo sia su quello simbolico.

Lo spettacolo prende forma come un racconto musicale della durata di circa un’ora e mezza, in cui i musicisti non si limitano all’esecuzione dei brani, ma diventano attori e narratori, coinvolti in letture poetico-teatrali capaci di guidare il pubblico all’interno delle atmosfere evocate dalle musiche.

Connessione diretta con gli spettatori

Uno dei momenti più intensi dell’esperienza è l’interazione diretta con gli spettatori, chiamati a condividere le emozioni legate alla partenza degli emigranti italiani verso l’America o verso altre terre di speranza. La scena immaginata è quella di una nave a vapore che lascia il porto durante la notte: il buio diventa metafora dell’ignoto, della paura e del dolore per ciò che si lascia.

Questo viaggio immaginario si trasforma così in un potente parallelismo con le incertezze quotidiane vissute da chi affronta una disabilità visiva, o altre forme di fragilità. Dal buio della cecità alla ricerca di una luce interiore, il percorso emotivo richiama l’alba intravista dagli emigranti davanti alle prime luci di New York e alla Statua della Libertà.

Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e Piccola Orchestra Ritmica

Ad alternarsi sul palco saranno due organici musicali: l’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Piccola Orchestra Ritmica, composta da giovani musicisti e cantanti. Il repertorio spazia tra generi e periodi diversi, includendo composizioni e arrangiamenti di Mussorgsky/Ravel, Cage, Wagner, Respighi, fino ad arrivare a De Gregori, Morricone, Bernstein, Carosone, Caruso e altri grandi nomi della musica internazionale.

Tra un brano e l’altro, brevi interventi teatrali rafforzano il legame narrativo, stimolando una partecipazione emotiva del pubblico.

Il calendario dei concerti in FVG

Dopo Udine, il progetto toccherà diverse città della regione:

  • 16 gennaio ore 20.30 – Muggia, teatro Verdi

  • 8 febbraio ore 16.30 e 18.30 – Trieste, teatro Miela (ingresso 16 euro, prevendite anche su Vivaticket)

  • 20 marzo ore 20.30 – Gorizia, Kulturni Dom

  • 22 marzo ore 17.30 – Pordenone, Auditorium Concordia

  • 16 aprile ore 20.00 – Duino, Auditorium del Collegio del Mondo Unito

  • 18 aprile ore 20.30 – Tolmezzo, teatro Candoni

Il progetto è promosso dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS, su idea di Giacomo e Andrea Sfetez, e gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia, del sostegno de Le Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping, oltre al patrocinio dei Comuni di Udine e Muggia.

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