Latte Carso porta ABC Bambini Chirurgici su un milione di confezioni
Rinnovata per l’ottavo anno la collaborazione con l’associazione che sostiene i piccoli pazienti del Burlo e le loro famiglie.
TRIESTE - Un milione di confezioni di latte distribuite in tutta Italia porteranno nelle case il codice fiscale di ABC Bambini Chirurgici, l’associazione triestina che sostiene i bambini nati con malformazioni e ricoverati per interventi complessi all’ospedale Burlo Garofolo, insieme alle loro famiglie.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Latte Carso, che per l’ottavo anno consecutivo rinnova il proprio sostegno all’associazione. Da metà aprile sono arrivate sugli scaffali le confezioni UHT da un litro, parzialmente scremato, dedicate alla campagna nazionale per il 5 per mille.
Il 5 per mille sulle confezioni
Sulle confezioni compare il codice fiscale di ABC e un messaggio legato alla raccolta del 5 per mille. L’obiettivo è intercettare un pubblico ampio attraverso un prodotto di uso quotidiano, portando l’informazione direttamente sulle tavole delle famiglie.
Per destinare il 5 per mille all’associazione non sono previsti costi aggiuntivi: nella dichiarazione dei redditi va indicato il codice fiscale 01084150323 nel riquadro dedicato al sostegno degli enti del terzo settore. Le risorse raccolte contribuiscono alle attività di accoglienza e assistenza rivolte ai piccoli pazienti e ai loro familiari.
L’amministratore delegato di Latte Carso, Massimo Nadalin, ha spiegato che l’azienda intende mettere la propria presenza nella distribuzione al servizio dei progetti sociali dell’associazione, contribuendo a diffondere un messaggio di solidarietà che possa tradursi in un aiuto concreto.
Giusy Battain, direttrice di ABC, ha collegato l’iniziativa al valore della collaborazione e della responsabilità sociale d’impresa, sottolineando l’importanza del “fare rete” tra realtà del territorio e terzo settore.
L’accoglienza per le famiglie
Il mese scorso ABC ha inaugurato tre nuovi alloggi destinati alle famiglie dei bambini in cura. La struttura rafforza il Progetto Accoglienza, che ogni anno offre a oltre 250 famiglie un luogo gratuito, sicuro e adatto ad affrontare periodi delicati durante i percorsi chirurgici dei piccoli pazienti del reparto di chirurgia del Burlo di Trieste.
Nata nel 2005 dall’esperienza di due genitori che avevano vissuto un lungo percorso chirurgico con il proprio figlio, ABC è oggi un’organizzazione strutturata a supporto dei bambini e delle famiglie che affrontano cure complesse all’ospedale materno infantile triestino.
Oltre all’ospitalità, l’associazione offre supporto psicologico ed emotivo in reparto e fuori dall’ospedale, seguendo le famiglie anche dopo il rientro a casa. ABC sostiene inoltre il Burlo con donazioni di strumentazione specialistica, attività di ricerca scientifica e formazione degli operatori sanitari, accompagnando le famiglie dalla diagnosi prenatale fino al ritorno alla quotidianità.