Le Radici del Vino a Rauscedo fino all’11 ottobre: 40 appuntamenti tra fiera e degustazioni
Nel polo vivaistico di San Giorgio della Richinvelda spazio a convegni, visite, laboratori e focus sulle sfide del settore.
SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA - A Rauscedo entra nel vivo Le Radici del Vino, la manifestazione dedicata alla viticoltura d’eccellenza in programma fino a domenica 11 ottobre 2026. Il calendario riunisce il Festival della barbatella 2026 e la nona Fiera della viticoltura d’eccellenza, con oltre 40 appuntamenti tra esposizioni, visite tecniche, degustazioni, laboratori, iniziative culturali e attività per le famiglie.
L’evento si svolge nella frazione conosciuta come capitale mondiale della barbatella e mette al centro le tecnologie più avanzate per il vivaio e il vigneto, con un’attenzione particolare ai temi che oggi incidono sul comparto: mercati, cambiamento climatico, uso dell’acqua e nuovi modelli di consumo.
All’inaugurazione è intervenuto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, che ha richiamato la necessità di puntare su innovazione, ricerca, qualità e capacità di fare sistema per affrontare una fase segnata da crisi geopolitica internazionale, trasformazioni dei mercati ed effetti del clima sulle produzioni.
I temi del fine settimana
Tra gli appuntamenti principali del fine settimana ci sono tre convegni dedicati alle sfide del settore vitivinicolo. “Radici comuni: Sfide nuove” sarà l’occasione per celebrare i 75 anni della Cantina di Rauscedo, con un approfondimento sul ruolo della cooperazione e sulle prospettive del comparto nei mercati internazionali.
“Dalla Terra alla vite” affronterà invece il tema dell’efficienza idrica e delle strategie utili a costruire una viticoltura più resiliente rispetto ai cambiamenti climatici.
Al VCR Research Center è in programma anche “Leggerezza di spirito. Il vino ai tempi del dealcolato”, incontro che proporrà una riflessione sull’evoluzione dei consumi e sulle nuove tendenze del mercato, accompagnata da una degustazione alla cieca condotta da Andrea Amadei.
Visite tecniche e attività per il pubblico
Il programma non è rivolto solo agli operatori. Accanto ai momenti di approfondimento, la manifestazione propone visite al Vivai Coop Rauscedo Research Center, degustazioni e laboratori, oltre a iniziative culturali e attività pensate per le famiglie.
La formula punta quindi a tenere insieme il lato tecnico e quello divulgativo, in un territorio dove la filiera del vino rappresenta uno dei cardini dell’agricoltura regionale. Rauscedo, frazione di San Giorgio della Richinvelda, è infatti uno dei punti di riferimento internazionali per il settore vivaistico viticolo.
Le presenze all’inaugurazione
Alla serata inaugurale, insieme a Stefano Zannier, hanno partecipato il sindaco di San Giorgio della Richinvelda Michele Leon, il senatore Marco Dreosto, il viceministro Vannia Gava e il presidente dell’Ice, Istituto commercio estero, Matteo Zoppas.
Nel suo intervento, Zannier ha legato questa edizione anche alla ricorrenza della fondazione della Cantina di Rauscedo, sottolineando come l’esperienza cooperativa del territorio abbia prodotto risultati concreti anche sui mercati internazionali. L’assessore ha indicato nella cooperazione uno degli elementi che hanno permesso alle imprese locali di crescere e consolidarsi nel tempo, insieme alla capacità di investire in progetti comuni.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Le Radici del Vino in collaborazione con il Comune di San Giorgio della Richinvelda e proseguirà fino a domenica con un calendario che supera i 40 appuntamenti distribuiti tra esposizioni, incontri e attività aperte al pubblico.