Leas e Novation Tech scelte da Intesa Sanpaolo tra 12 PMI per la Silicon Valley
Le aziende di Padova e Treviso seguiranno il programma negli Usa. Lanciata anche Connecting Markets per cercare partner in 170 Paesi.
PADOVA - Due imprese venete, Leas di Padova e Novation Tech di Treviso, sono tra le 12 PMI italiane selezionate da Intesa Sanpaolo per una missione negli Stati Uniti dedicata alla crescita internazionale della filiera aerospaziale. L’iniziativa, avviata a San Francisco il 7 settembre 2026, punta a mettere in contatto aziende ad alto potenziale dei settori space economy, aerospace, security e robotics con investitori e partner industriali esteri attraverso un percorso in Silicon Valley sviluppato con INNOVIT.
La missione riguarda piccole e medie imprese provenienti da diversi territori italiani e inserite nei distretti più attivi della manifattura e dell’innovazione. Per il Veneto la notizia interessa direttamente Padova e Treviso, con due aziende entrate in un gruppo ristretto scelto tra oltre 200mila PMI clienti della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.
Le aziende coinvolte e cosa prevede il programma
Il percorso negli Usa è rivolto a 12 imprese considerate ad alto potenziale di innovazione e sviluppo all’estero. Le aziende selezionate sono: ALI (Napoli), APR (Torino), Bercella (Parma), Bisiach&Carrù (Torino), Bright Solutions (Pavia), Cospal Composites (Bergamo), Curti (Ravenna), Dino Paoli (Reggio Emilia), Leas (Padova), Netgroup (Napoli), Novation Tech (Treviso), SAB Aerospace (Benevento).
Il programma prevede formazione, sviluppo del business e incontri con potenziali investitori stranieri. L’obiettivo è accompagnare le PMI italiane in una fase concreta di apertura ai mercati esteri, favorendo nuove relazioni industriali e commerciali in un comparto che la banca considera strategico per la crescita internazionale del sistema produttivo italiano.
La missione è stata promossa dal responsabile della Divisione Banca dei Territori Stefano Barrese, con Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese della Banca dei Territori, e Nicola Baiocchi di Silvestri, Country Manager USA & Americas della Divisione IMI CIB. L’iniziativa è stata supportata dal Console Generale d’Italia a San Francisco Massimo Carnelos e dal Director dell’ufficio di Houston dell’ITA Filippo Fusaro, ed è stata organizzata grazie al Centro Italiano di Innovazione diretto da Alberto Acito presso INNOVIT, a San Francisco.
La nuova piattaforma per trovare partner esteri
Accanto alla missione in Silicon Valley, Intesa Sanpaolo ha presentato Connecting Markets, una nuova piattaforma digitale basata su intelligenza artificiale pensata per aiutare le PMI italiane a individuare partner internazionali.
Lo strumento, realizzato in collaborazione con Matchplat, consente ai clienti della banca di consultare dati su oltre 560 milioni di aziende appartenenti a più di 2.000 settori merceologici in oltre 170 Paesi. In pratica, le imprese possono usarlo per cercare partner industriali, commerciali e di filiera, ma anche aziende target per acquisizioni o collaborazioni, con l’obiettivo di diversificare i mercati di ingresso e di sviluppo.
La piattaforma si inserisce nella strategia di internazionalizzazione della Banca dei Territori, che dal 2020 ha già erogato 12 miliardi di euro in finanziamenti dedicati a progetti di apertura ai mercati esteri e supporto all’export. Un’attenzione che nel Nordest coinvolge da vicino il tessuto delle imprese manifatturiere e innovative, in una fase in cui l’accesso al credito e i servizi per la crescita restano centrali, come mostrano anche i risultati di Banca Terre Venete nel primo semestre 2026.
I numeri della filiera aerospaziale sostenuta dalla banca
Secondo i dati diffusi durante la missione, Intesa Sanpaolo ha già erogato oltre 1 miliardo di euro a 500 PMI della filiera aerospaziale italiana. Per il gruppo bancario si tratta di uno degli ecosistemi produttivi con il più alto potenziale di crescita in Europa.
La missione negli Usa rientra nella strategia più ampia del gruppo per sostenere il posizionamento dell’industria italiana all’estero, in particolare attraverso il finanziamento di nuove iniziative e sedi internazionali delle PMI, il contatto con investitori stranieri e lo sviluppo di settori tecnologici considerati decisivi per la competitività italiana.
INNOVIT, partner dell’iniziativa, è l’hub promosso dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco. Oltre al Centro di innovazione, comprende i desk di ICE-Agenzia e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. Le attività del Centro di innovazione italiano sono state affidate dal 2022 alla Fondazione Giacomo Brodolini e a Harmonic Innovation Xcelerator.