Lega Fvg, vertice a Trieste con Cisint: sicurezza, agricoltura e pesca al centro

Incontro a Trieste tra Lega Fvg e Cisint su sicurezza, minori, agricoltura e pesca con focus europeo.

17 gennaio 2026 13:12
Lega Fvg, vertice a Trieste con Cisint: sicurezza, agricoltura e pesca al centro -
Condividi

TRIESTE – Sicurezza, agricoltura e tutela della pesca: sono stati questi i temi centrali dell’incontro tra i consiglieri regionali della Lega Friuli Venezia Giulia e l’onorevole Anna Maria Cisint, svoltosi nella Sala Gialla del parlamentino di piazza Oberdan, nel capoluogo giuliano. Un confronto definito approfondito, con l’obiettivo di analizzare le principali questioni europee che hanno ricadute dirette sul territorio regionale.

Sicurezza e minori stranieri al centro del confronto

Tra i punti più delicati affrontati nel corso del tavolo di lavoro, la questione dei minori stranieri non accompagnati, emersa con particolare evidenza a Monfalcone ma considerata ormai un tema di portata regionale e nazionale.

Secondo quanto evidenziato dai consiglieri, è stata ribadita la necessità di un cambio di regole a livello europeo, introducendo l’obbligatorietà del controllo radiologico per la verifica dell’età, strumento ritenuto essenziale per contrastare abusi, garantire certezza giuridica e rafforzare la sicurezza delle comunità locali.

Le misure regionali già adottate

Sul piano regionale, il gruppo Lega ha ricordato le iniziative già messe in campo: dal blocco di nuove strutture per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con un tetto massimo di posti per evitare flussi da altre regioni, fino all’introduzione di una nuova disciplina e di una moratoria per i centri che ospitano minori con precedenti penali.

A queste misure si aggiunge il contributo regionale per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree limitrofe ai centri di accoglienza, finalizzato a migliorare la sicurezza nei Comuni interessati e a tutelare i residenti.

Agricoltura e accordo Mercosur

Ampio spazio è stato riservato anche alla difesa del comparto agricolo, con particolare riferimento all’accordo Mercosur. La Lega, è stato ribadito, mantiene una posizione di netta contrarietà a un’intesa che, allo stato attuale, non garantisce adeguate tutele ai produttori italiani.

Secondo il gruppo regionale, l’accordo rischia di penalizzare le aziende agricole attraverso una concorrenza sleale, fondata su regole di ingaggio disomogenee rispetto agli standard richiesti ai produttori europei.

Pesca: risultati europei e sostegno regionale

Sul fronte della pesca, come ricordato dall’onorevole Cisint, a livello europeo sono stati ottenuti risultati considerati significativi: dalla salvaguardia della pesca dell’anguilla nelle acque interne al via libera alla deroga per la pesca della vongola a 22 millimetri, misura che alcuni Paesi membri avrebbero voluto cancellare, mettendo in difficoltà un settore strategico.

Un tema particolarmente sentito anche dalla Lega Fvg, che nell’ultima legge di stabilità regionale ha presentato e visto approvare un emendamento a sostegno della piccola pesca artigianale, prevedendo contributi per l’acquisto di attrezzi idonei a contrastare gli effetti delle specie alloctone. Gli aiuti sono destinati alle imprese con sede operativa in Friuli Venezia Giulia, attive nelle acque marittime e lagunari regionali.

Azione coordinata tra livelli istituzionali

Il confronto con Anna Maria Cisint, sottolinea la nota del gruppo, conferma l’importanza di un’azione coordinata tra livello regionale, nazionale ed europeo per difendere la sicurezza dei cittadini, il lavoro degli agricoltori e la tenuta di un comparto strategico come quello della pesca, nell’interesse del Friuli Venezia Giulia e dell’intero Paese.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail