Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”

Il 25 novembre al Teatro Comunale Mario Del Monaco, dialogo con Elena Filini e ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

04 novembre 2026 14:39
Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi” -
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Premio Paolo Silveri 2026 al baritono Leo Nucci: l’omaggio al grande baritono con il gala lirico “Le donne di Verdi”

Treviso, 4 novembre 2026 - Mercoledì 25 novembre alle ore 20, torna a Treviso uno dei più prestigiosi appuntamenti dedicati alla cultura operistica internazionale: il Premio Paolo Silveri, nato per onorare la memoria dello storico baritono Paolo Silveri (1913-2001), ambasciatore della vocalità italiana nel mondo. Il Premio, promosso dall’associazione MEMORIA VOCIS Cirino-Silveri all’interno della rassegna culturale Oltre la Scena, in sinergia con il Comune di Treviso, e assegnato ogni anno a una grande voce maschile della lirica internazionale, sarà conferito in questa quarta edizione al baritono Leo Nucci, una delle figure leggendarie del melodramma internazionale. Dopo aver portato in città Renato Bruson, Alessandro Corbelli e Ferruccio Furlanetto, l’associazione MEMORIA VOCIS fa dunque rivivere i fasti della grande lirica con Leo Nucci. L’appuntamento, inserito come evento speciale all’interno del cartellone della Stagione Concertistica del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, si presenterà come una serata evento con un gala lirico che unirà la celebrazione istituzionale alla grande musica dal vivo.

Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”
Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”

Il gala e il programma verdiano

La consegna del Premio sarà infatti, come tradizione, affiancata da un dialogo tra Leo Nucci e la giornalista Elena Filini, per ripercorrere le tappe più significative della carriera del cantante, e da un programma musicale interamente dedicato alle grandi eroine verdiane dal titolo “Le donne di Giuseppe Verdi”. Un viaggio musicale e drammaturgico attraverso le figure femminili più intense, complesse e celebri nate dal genio del compositore di Busseto, ideato da Alex Martini, direttore artistico del Premio e dell’Associazione MEMORIA VOCIS.

La scelta di questo programma vuole essere un omaggio all’immensa parabola artistica di Leo Nucci, distintosi in particolar modo nel repertorio verdiano. Straordinarie interpreti daranno vita ai tormenti, alle passioni e al coraggio di questi personaggi storici. In scena i soprani Francesca Dotto, Claudia Pavone, Lara Lagni, Laura Ulloa, Mariam Battistelli. Artiste legate a Nucci e a Treviso, che tornano sul palco del Teatro Mario Del Monaco per dare vita a una galleria indimenticabile, accompagnate al pianoforte dal Maestro Roberta Ferrari. Ad aprire il gala saranno due giovani talenti, Nicoletta Briguglio e Yeajin Jeon, allieve provenienti dalle Masterclass di Mariella Devia e Giovanna Casolla, organizzate da Memoria Vocis al Teatro Mario Del Monaco.

“In più di sessant’anni di carriera, Leo Nucci ha reso onore all’Italia nei più grandi teatri del mondo, consegnandosi alla storia come uno dei più importanti baritoni del XX e XXI secolo – commenta Silvia Silveri, presidente del Premio –. Il riconoscimento intende celebrare una carriera planetaria e una longevità artistica senza pari. Leo Nucci ha segnato la storia dell’opera degli ultimi sei decenni, legando indissolubilmente il suo nome a interpretazioni storiche, su tutte quella del suo iconico Rigoletto, interpretato oltre cinquecento volte nei più prestigiosi teatri del mondo”.

Nel corso della serata Leo Nucci riceverà un’ opera appositamente creata dallo scultore e pittore Franco Murer, una scultura che vuole rappresentare la genialità di Giuseppe Verdi e la grandezza del baritono Paolo Silveri, attraverso tre figure principali dell’opera verdiana: il duca di Mantova, Gilda e Rigoletto.

“Siamo felici di accogliere tra gli eventi della Stagione Lirica e Concertistica 26/27 il Premio Paolo Silveri che arricchisce il cartellone del Teatro Comunale Mario del Monaco di un importante spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze della musica lirica e che rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta musicale del nostro teatro. Appuntamenti come questo e le iniziative di Oltre la Scena arricchiscono la programmazione, offrendo al pubblico nuove occasioni di incontro e approfondimento musicale e rafforzando il legame del teatro con la città. In questa stessa direzione stiamo lavorando anche a un calendario di incontri dedicati specificamente alla Stagione Concertistica, per accompagnare il pubblico alla scoperta dei programmi musicali e dei loro protagonisti” il commento di Stefano Canazza, direttore artistico della Stagione Lirica e Concertistica del Teatro Comunale Mario del Monaco.

Il gala si svolge con il sostegno di Banca Delle Terre Venete e di Cadore Interiors. L’ingresso alla serata è libero, con prenotazione obbligatoria nel sito del Teatro Stabile del Veneto da martedì 3 novembre 2026, o presso la biglietteria del Teatro Comunale Mario Del Monaco.

“Rinnovare il nostro supporto all’Associazione Memoria Vocis Cirino Silveri per il Galà Lirico Leo Nucci - Premio Paolo Silveri significa confermare l'attenzione di Banca delle Terre Venete per le eccellenze artistiche che arricchiscono la nostra provincia – dichiara il Presidente di Banca delle Terre Venete Gianfranco Sasso –. Affiancare iniziative di questo livello è parte integrante della nostra missione: far crescere le comunità locali anche attraverso la cultura e la musica”.

“Da oltre 50 anni Cadore Interiors incarna l’eccellenza del Made in Italy, unendo sapienza artigianale e design contemporaneo per valorizzare il territorio. Per noi, fare impresa significa anche assolvere a una responsabilità sociale. È con questo spirito che sosteniamo il Gala Leo Nucci - Premio Paolo Silveri, un evento che unisce talento, esperienza e passione, creando un autentico ponte tra generazioni. Celebrare chi ha fatto la storia del melodramma è il nostro modo di offrire ai giovani un’eredità d’eccellenza e l’ispirazione per costruire il proprio futuro” il commento di Sonia Baron, Business Development di Cadore Interiors.

Il Premio Paolo Silveri si inserisce nel cartellone di eventi di Oltre la Scena che quest’anno, su forte impulso della direzione artistica della Stagione Lirica e Concertistica del Teatro Comunale Mario Del Monaco, rinnova e amplia la sua offerta culturale per offrire al pubblico sempre nuove occasioni d’incontro con la lirica e le sue storie. Oltre ai consueti incontri di introduzione ai quattro titoli della Stagione Lirica, il cartellone 26/27 si arricchisce di serate davvero speciali, programmazioni editoriali dedicate al belcanto e incontri esclusivi con le grandi voci del panorama operistico internazionale. Nato nel 2013 da un’idea di Elena Filini e sostenuto fin dalle sue origini dalla Fondazione e dal Comune di Treviso, il format OLS è pensato proprio per avvicinare il pubblico ai segreti del palcoscenico e alla divulgazione della passione operistica sul territorio.

Il viaggio di Oltre la Scena continuerà il venerdì 18 dicembre con un appuntamento di eccezionale valore storico e scientifico. In collaborazione con i Dottorati di Ricerca del Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, sarà possibile rivivere e ricreare le emozioni della storica prima a teatro dell’8 ottobre 1766. In quella data, dopo un profondo restauro, il Teatro Comunale di Treviso riaprì i battenti proprio con il Demofoonte: una vera e propria gemma del passato riscoperta negli archivi dal cembalista Carlo Steno Rossi di cui verrà riproposta una selezione in teatro. Tra le novità più attese di questa stagione spicca il debutto di Di-Vino Opera, un format inedito che unisce la grande musica alle eccellenze del territorio.

Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”
Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”

Si tratterà di esclusive degustazioni musicali realizzate in stretta sinergia con il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, unendo l’esperienza sensoriale del vino al racconto e all’ascolto delle pagine più celebri del melodramma. Spazio anche all’approfondimento culturale e letterario con la presentazione del nuovo libro di Stefania Bonfadelli, dedicato alle tappe e ai segreti del belcanto. Tra gli altri eventi un incontro con il mezzosoprano Sonia Ganassi, una delle grandi voci e stelle del panorama operistico internazionale, che condividerà con il pubblico la sua esperienza sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.

Leo Nucci

Nel mondo della lirica si fatica a incontrare chi possa rivaleggiare con la longevità artistica e vocale di Leo Nucci: con il suo bagaglio di sessant'anni di palcoscenico, la girandola di incontri con i massimi nomi della musica, un’attitudine insieme schietta e rigorosamente professionale.

Si è distinto in particolare nel repertorio verdiano (Rigoletto, Amonasro in Aida, Giorgio Germont ne La traviata, il Conte di Luna ne Il trovatore, Macbeth, Iago in Otello, Nabucco, Carlo V in Ernani, Miller in Luisa Miller, Guido di Monforte ne I vespri siciliani, Rodrigo in Don Carlo, Renato in Un ballo in maschera) e pucciniano (Scarpia in Tosca, Gianni Schicchi). Ha affrontato inoltre opere di Mozart, Donizetti, Giordano, Cilea.

«Sono un uomo curioso» ama ripetere, «così mi definisco, mi piace essere sempre in moto e scoprire; anzi, scoprirmi: ogni giorno desidero capire meglio che cosa sto facendo».

Rigoletto per 500 volte, Figaro in 300 recite: già questi sono record da primato in una storia artistica che lo ha visto in oltre 70 ruoli diversi.

Paolo Silveri (1913-2001)

Baritono italiano, attivo dagli anni Quaranta ai Sessanta del Novecento.

Studia a Roma, dapprima privatamente con Luigi Perugini e poi al Conservatorio Santa Cecilia, anche nella classe di Riccardo Stracciari, esordendo nel registro di basso nel 1939 al Teatro dell'Opera di Roma ne I maestri cantori di Norimberga. Dopo un'interruzione dovuta al periodo bellico e un ulteriore periodo di studio, debutta come baritono nel gennaio 1944, ancora all'Opera di Roma, nel ruolo di Germont.

Inizia una rapida carriera nei teatri italiani, tra cui in particolare il San Carlo di Napoli, fino al debutto nel 1949 nel ruolo del Conte di Luna alla Scala, dove ritornerà regolarmente fino al 1955. Si esibisce nel contempo nei più importanti teatri esteri: Royal Opera House di Londra (dal '46 stabilmente, fino agli anni 50, cantando abitualmente anche le opere italiane tradotte in inglese), Opera di Parigi, Vienna, Glyndebourne. Nel 1950 esordisce al Metropolitan in Don Giovanni, interpretando poi diversi altri ruoli, tra cui Rigoletto, il Marchese di Posa, Iago. Appare anche in Sud America.

Acquisisce notorietà principalmente per l'interpretazione dei grandi ruoli verdiani (soprattutto Rigoletto, che interpreta in oltre cinquecento recite), distinguendosi anche come Figaro, Barnaba, Scarpia, Guglielmo Tell, Boris. Si esibisce anche nel registro di tenore, interpretando Otello a Dublino nel 1959, non dando poi seguito alla nuova veste e ritornando ai ruoli di baritono.

Grazie anche alla presenza scenica, partecipa alla stagione dei film d'opera italiani tra gli anni '50 e '60, interpretando La Favorita accanto a Sophia Loren.

Locandina: Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”
Locandina: Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”

Si ritira dalle scene nel 1968 con un’ultima recita di Rigoletto a Budapest, con accanto, nel ruolo di Gilda, la figlia Silvia.

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