Taglio del nastro a Lignano: il Boat Show accende la stagione della nautica | FOTO - VIDEO

Inaugurato il Lignano Boat Show 2026: nautica, innovazione e turismo al centro della Darsena Porto Vecchio.

21 marzo 2026 14:13
Taglio del nastro a Lignano: il Boat Show accende la stagione della nautica | FOTO - VIDEO -
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LIGNANO SABBIADORO – È stata inaugurata questa mattina, sabato 21 marzo, l’ottava edizione del Lignano Boat Show 2026, uno degli appuntamenti più attesi per il comparto della nautica da diporto dell’Alto Adriatico. La manifestazione animerà la Darsena Porto Vecchio nei fine settimana del 21-22 e 28-29 marzo, trasformando la località balneare in un punto di riferimento per appassionati, operatori e imprese del settore.

A tagliare il nastro, tra gli altri, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, che ha ribadito il valore strategico dell’evento: “Un appuntamento di rilievo che valorizza concretamente il nostro territorio”.

Il Boat Show si conferma una vetrina d’eccellenza per la piccola nautica da diporto, capace di mettere in relazione aziende, professionisti e pubblico. In esposizione non solo imbarcazioni, ma anche motori marini, accessori, tecnologie di bordo avanzate come Gps ed ecoscandagli.

Un’occasione concreta per conoscere le novità del settore e prepararsi alla nuova stagione di navigazione, in un contesto che valorizza la filiera nautica locale e il sistema turistico regionale.

L’evento si inserisce nel calendario delle grandi manifestazioni del territorio, accanto ad appuntamenti che rafforzano l’attrattività del Friuli Venezia Giulia come destinazione turistica, come raccontato anche nell’intervista dedicata alla nautica e al turismo su Lignano Boat Show.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti numerosi rappresentanti istituzionali e del settore, tra cui Susi Faggiani, presidente dell’Associazione Noi Operatori di Aprilia Marittima, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il consigliere comunale Massimo Brini, il direttore di FVG Marinas Marco Da Re, oltre a esponenti del mondo della formazione nautica e associativa.

Bini ha voluto ringraziare gli organizzatori per l’impegno e la professionalità, sottolineando come la manifestazione si svolga in una cornice storica di grande valore, oggi gestita da PromoTurismoFVG.

“Qui numerosi artigiani del comparto nautico hanno la possibilità di esporre le proprie eccellenze – ha evidenziato – consolidando il ruolo della regione come punto di riferimento per gli appassionati”.

Il comparto nautico si conferma uno dei pilastri dell’economia regionale. Il Friuli Venezia Giulia può contare su 96 chilometri di costa, oltre 15.400 posti barca e ben 25 marine, generando occupazione per circa 2.000 persone tra diretti e indotto.

“Non è solo passione – ha spiegato Bini – ma un settore che produce occupazione, innovazione e sviluppo”. Proprio per questo la Regione ha rafforzato gli strumenti di sostegno, con 3 milioni di euro già stanziati nel 2025 e nuovi bandi in arrivo nel 2026 per circa 1,85 milioni di euro.

Parallelamente prosegue la riqualificazione della Darsena Porto Vecchio, con un investimento di 5 milioni di euro, destinato a migliorare l’attrattività della località e la qualità dell’offerta turistica.

Un percorso che si inserisce nella strategia più ampia di crescita del territorio, dove turismo ed eventi giocano un ruolo centrale, come dimostrano anche iniziative di grande richiamo come Trieste in Fiore 2026 e le Giornate FAI di Primavera.

Tra le novità più rilevanti di questa edizione c’è l’attenzione alla formazione delle nuove generazioni. Al Boat Show partecipano infatti studenti di istituti nautici e tecnici del territorio, tra cui l’ISIS Mattei di Latisana-Lignano, l’Istituto Nautico Galvani di Trieste e l’Accademia Nautica dell’Adriatico.

L’obiettivo è creare un ponte tra scuola e impresa, offrendo ai giovani l’opportunità di avvicinarsi alle professioni del mare e conoscere da vicino le competenze richieste dal settore.

Accanto a questo, spazio anche al Programma di Avvicinamento alla Nautica Sportiva, con attività gratuite aperte a tutte le età: dalla conoscenza delle imbarcazioni alle dotazioni di sicurezza, fino ai nodi marittimi di base.

Tra i protagonisti della manifestazione anche il Circolo Canottieri Lignano, realtà storica del territorio che promuove il canottaggio e la cultura del mare. L’associazione arriva all’evento forte dei risultati ottenuti nella recente regata regionale di San Giorgio di Nogaro, con un medagliere significativo.

La presenza del circolo rafforza il legame tra sport, tradizione e nautica, elementi che caratterizzano profondamente l’identità della costa friulana.

Il Lignano Boat Show 2026 si conferma così non solo come esposizione, ma come luogo di incontro e sviluppo, capace di mettere in relazione imprese, istituzioni e nuove generazioni.

“Se vogliamo competere con realtà vicine come la Croazia – ha concluso Bini – dobbiamo puntare sulla qualità dei servizi e sull’innovazione delle infrastrutture”.

Un messaggio chiaro che trova nella manifestazione appena inaugurata una concreta applicazione: raccontare la nautica del presente e costruire quella del futuro, partendo proprio da Lignano Sabbiadoro.

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