Uomo in arresto cardiaco a Lignano: cittadini, Polizia Locale e SORES uniti gli salvano la vita
Uomo di 64 anni salvato da arresto cardiaco a Lignano grazie all’intervento coordinato di cittadini, Polizia Locale e SORES.
LIGNANO SABBIADORO (UD) – Un uomo di 64 anni colpito da arresto cardiaco è stato salvato grazie al rapido coordinamento tra cittadini, Polizia Locale e operatori sanitari. L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri 14 maggio nei pressi di via Casa Bianca a Lignano Sabbiadoro, dove la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente dopo la chiamata al Numero Unico per le Emergenze.
La macchina dei soccorsi si attiva subito
Dopo l’allarme, la centrale operativa SORES FVG ha avviato le procedure di emergenza. Un infermiere è rimasto telefonicamente in contatto con le persone presenti sul posto, fornendo indicazioni per le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre un secondo operatore ha coordinato l’invio dell’ambulanza e dell’automedica.
Sul luogo dell’intervento è arrivata anche una pattuglia della Polizia Locale guidata dal viceispettore Silvestri, che ha utilizzato un defibrillatore automatico esterno recuperato vicino alla sede del comando.
Determinante la formazione BLSD
Il viceispettore aveva partecipato appena il giorno precedente a un corso BLSD organizzato dal Comune di Lignano Sabbiadoro e svolto dagli istruttori della SORES FVG nell’ambito della collaborazione tra ARCS e amministrazione comunale.
Le operazioni di rianimazione sono proseguite per circa 24 minuti complessivi. Durante l’intervento si sono alternati nelle manovre i presenti, gli agenti della Polizia Locale e il personale sanitario sopraggiunto successivamente. Necessario anche l’utilizzo del defibrillatore con una scarica elettrica che ha consentito al cuore del paziente di riprendere l’attività.
Il trasferimento in ospedale
L’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine a bordo dell’ambulanza con il medico presente durante il trasferimento. Una volta arrivato nella struttura sanitaria, il 64enne è stato sottoposto a un intervento di rivascolarizzazione coronarica.
Secondo quanto emerso nelle ore successive, il paziente starebbe migliorando e non avrebbe riportato conseguenze neurologiche nonostante il prolungato arresto cardiaco. Un risultato reso possibile dalla continuità delle manovre salvavita e dall’utilizzo tempestivo del DAE.
L’importanza della rete di emergenza
Il direttore della SORES FVG, Giulio Trillò, ha evidenziato il valore della collaborazione tra cittadini formati, forze dell’ordine e sistema sanitario territoriale, sottolineando il ruolo fondamentale della diffusione dei corsi BLSD, della presenza dei defibrillatori sul territorio e degli strumenti tecnologici come l’app “DAE FVG”, utilizzata per attivare rapidamente i soccorritori più vicini in caso di emergenza cardiaca.