Lisa Vittozzi nella storia: oro olimpico nell’inseguimento 10 km

Lisa Vittozzi conquista l’oro nell’inseguimento 10 km ad Anterselva: primo titolo olimpico della storia italiana nel biathlon.

15 febbraio 2026 15:39
Lisa Vittozzi nella storia: oro olimpico nell’inseguimento 10 km -
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ANTERSELVA – Certe vittorie cambiano la storia. Lisa Vittozzi lo ha fatto nel tempio italiano del biathlon, firmando un’impresa che mancava da 66 anni: l’Italia conquista il primo oro olimpico nel biathlon grazie al trionfo nell’inseguimento 10 km.

La diretta dalla sede del Fans club di Lisa Vittozzi.

L’azzurra ha preceduto con autorità la finlandese Minkkinen e la norvegese Kirkkeide, chiudendo con 45 secondi di vantaggio al termine di una gara costruita con intelligenza, freddezza e una precisione chirurgica al poligono. Alle sue spalle, grande rimonta anche per Dorothea Wierer, capace di risalire dalla 44ª alla 9ª posizione.

Partita con 40 secondi di ritardo dalla testa della corsa, Lisa Vittozzi non ha scelto l’assalto immediato. Ha lasciato sfogare le norvegesi e le francesi, fino a quel momento dominatrici della rassegna, amministrando energie e ritmo.

Sugli sci non ha forzato oltre il necessario. Le gambe erano solide, ma non sembravano da podio certo. È stato al poligono che la friulana ha trasformato la gara.

Ventidue minuti di concentrazione assoluta. Venti bersagli colpiti su venti, senza esitazioni. Non solo precisione: il suo shooting time, il tempo tra il primo e l’ultimo sparo, è stato tra i più rapidi della competizione, destabilizzando le rivali.

Il momento decisivo è arrivato nell’ultima sessione di tiro. Il 5 su 5 perfetto della sappadina ha mandato in crisi le avversarie dirette, che hanno accumulato errori proprio quando la pressione era massima. In pochi istanti il margine si è dilatato fino a sfiorare i 40 secondi.

Con un vantaggio ampio e una folla in delirio lungo l’anello di Antholz/Anterselva, Vittozzi ha potuto gestire gli ultimi due chilometri senza affanni. Una passerella verso il traguardo, vissuta con l’emozione di chi sa di aver scritto una pagina irripetibile.

È il primo oro olimpico italiano nel biathlon, un risultato che proietta definitivamente la disciplina tra le eccellenze dello sport azzurro ai Giochi invernali.

Nella stessa giornata è arrivato anche l’oro di Federica Brignone, atleta diversa per temperamento e stile. Eppure, il valore delle due medaglie è identico: rappresentano la maturità di un movimento e la capacità di emergere nel momento decisivo.

Per Lisa Vittozzi è il punto più alto di una carriera costruita con costanza, silenzio e determinazione. Per l’Italia è la fine di un’attesa lunga 66 anni. Una vittoria che non è solo sportiva, ma simbolica: il biathlon azzurro è finalmente salito sul gradino più alto del podio olimpico.

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