Locatelli: “Riaperture ponderate o si tornerà alla situazione di metà marzo”
"Per la terza settimana consecutiva c’è una riduzione della diffusione del contagio. Sono, infatti, in miglioramento sia l’incidenza cumulativa di tamponi positivi ogni 100.000 abitanti scesa al valor...
"Per la terza settimana consecutiva c’è una riduzione della diffusione del contagio. Sono, infatti, in miglioramento sia l’incidenza cumulativa di tamponi positivi ogni 100.000 abitanti scesa al valore di 185 contro 239 della settimana precedente e il valore di Rt pure diminuito a 0.92 dal precedente valore di 0.98. Questi segnali indicano che, come atteso, le misure messe in atto hanno consentito di riportare la situazione sotto controllo riducendo la circolazione virale e la pressione sulle strutture sanitarie territoriali. Ma guai se pensassimo che siamo completamente fuori dal problema. Ci ritroveremmo alla situazione di metà marzo avendo vanificato settimane di sacrifici per l’intero Paese. Le aperture vanno certamente fatte per rispondere alla crisi economica e sociale, ma devono essere ben ponderate in funzione dei numeri".
A dirlo al Corriere della Sera Franco Locatelli, coordinatore del Cts.
Crisanti: “Riaprire le scuole senza fare vaccini comporta un grande rischio”
"Affermare che la riapertura delle scuole non causi un incremento dei casi è, diciamo, una baggianata". A dirlo, in un'intervista rilasciata al Messaggero, il professor Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia.
"Riapriamo le scuole senza avere vaccinato come ha fatto il Regno Unito, ci prendiamo un grande rischio. Checché se ne dica, dove si è riaperta la scuola, immediatamente c'è stato un impatto sulla trasmissione del virus. In Inghilterra la discesa dei contagi è rallentata; negli Stati Uniti, in particolare nel Massachusetts c'è stato un incremento dei casi, per fare solo due esempi. L'impatto esiste".
Secondo lo scienziato sarebbe stato meglio fare come in Inghilterra, "che per 4-5 mesi ha sì chiuso, ma ha vaccinato moltissime persone. Vaccinando molto, molto di più di quanto è stato fatto in Italia, allora potevi permetterti di ricominciare le lezioni"