Bimba travolta dal tosaerba a Loria, amputata una gamba: resta gravissima

La bambina di 18 mesi investita da un trattorino tosaerba a Loria resta in condizioni gravissime a Padova: dopo gli interventi le e' stata amputata una gamba.

26 aprile 2026 22:59
Bimba travolta dal tosaerba a Loria, amputata una gamba: resta gravissima -
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LORIA (TREVISO) - Restano gravissime le condizioni della bambina di 18 mesi investita sabato 25 aprile da un trattorino tosaerba nel giardino di casa, nella frazione di Ramon. Dopo il trasferimento d'urgenza a Padova e gli interventi eseguiti nelle ore successive all'incidente, alla piccola e' stata amputata una gamba.

La bambina si trova ancora ricoverata in Terapia Intensiva Pediatrica all'ospedale di Padova. Il quadro clinico rimane estremamente critico e il decorso viene seguito ora dopo ora dai medici, in una fase che continua a essere di massima delicatezza per la famiglia e per l'intera comunita' di Loria.

Nordest24 aveva seguito la vicenda fin dalle prime ore, raccontando prima la bimba di 18 mesi travolta dal tosaerba a Loria e trasferita a Padova e poi l'aggiornamento sull'intervento notturno, con la piccola operata nella notte dopo l'investimento con il trattorino.

La corsa verso l'ospedale

L'incidente e' avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, mentre la bambina si trovava all'aperto con la madre. Il padre, 30 anni, stava manovrando il trattorino utilizzato per tagliare l'erba quando, secondo le prime ricostruzioni, non si sarebbe accorto della presenza della figlia.

Dopo l'impatto, i genitori hanno chiamato i soccorsi, ma nella concitazione di quei minuti hanno deciso di caricare la bambina in auto e dirigersi verso l'ospedale di Castelfranco Veneto. L'elisoccorso, partito per raggiungere l'abitazione, non li ha trovati sul posto: la vettura era gia' in strada.

L'auto della famiglia e' stata poi intercettata da un'ambulanza lungo la Circonvallazione Ovest. Da quel momento la bambina e' stata presa in carico dal personale sanitario e portata nel presidio piu' vicino, prima del successivo trasferimento a Padova, dove erano disponibili competenze e strutture adeguate alla gravita' del trauma.

Gli accertamenti dei Carabinieri

I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica. L'ipotesi al momento e' quella di un grave incidente domestico, avvenuto durante una manovra del mezzo agricolo da giardino. Gli investigatori devono chiarire la posizione della bambina, il movimento del trattorino e i tempi esatti dei soccorsi.

Il fascicolo e' orientato agli accertamenti per lesioni. L'eventuale iscrizione di persone nel registro degli indagati, compresi i genitori, sarebbe un passaggio tecnico e di garanzia per permettere tutti gli atti necessari alla ricostruzione dei fatti, senza anticipare responsabilita' che dovranno essere valutate dagli inquirenti.

Le condizioni della piccola

La notizia dell'amputazione conferma la gravita' delle lesioni riportate dalla bambina. In questi casi la priorita' dei medici resta la stabilizzazione del quadro generale e la tutela delle funzioni vitali, prima ancora di qualunque valutazione sul percorso successivo.

La Terapia Intensiva Pediatrica dell'Azienda Ospedale-Universita' Padova e' il reparto che accoglie bambini con compromissione dei parametri vitali, provenienti anche da ospedali regionali ed extraregionali. E' in questo contesto specialistico che la piccola viene seguita dopo l'arrivo dal Trevigiano.

Il ruolo del sistema di emergenza

La vicenda ha coinvolto la rete dell'emergenza sanitaria veneta, dal primo allarme fino al trasferimento in ospedale. La centrale SUEM 118 di Treviso coordina il soccorso sanitario provinciale e dispone anche della base di elisoccorso che copre un'ampia area del Veneto orientale.

Nel caso di Loria, la rapidita' delle decisioni e il successivo trasferimento a Padova sono stati determinanti per affidare la bambina a un centro pediatrico in grado di affrontare un trauma complesso e un decorso clinico ancora molto incerto.

A Loria le ore successive all'incidente sono trascorse tra apprensione e silenzio. La notizia ha colpito profondamente il paese, anche per la natura domestica dell'accaduto: un gesto quotidiano come la cura del giardino si e' trasformato in una tragedia familiare.

In questa fase ogni attenzione resta rivolta alla bambina, ai medici e alla famiglia. Gli accertamenti giudiziari seguiranno il loro percorso, ma il centro della vicenda resta il quadro sanitario della piccola, ancora gravissimo dopo una giornata e una notte di interventi e cure intensive.

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